Facebook festeggia 20 anni primo dividendo e primato al Nasdaq
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AperturaBorsa Dom 04 febbraio 2024

Facebook festeggia 20 anni con il dividendo e il primato al Nasdaq

Facebook è la società che  vale di più al mondo, e i social sono radicati nelle nostre vite. L'anniversario è stato consacrato dal dividendo. Facebook festeggia 20 anni con il dividendo e il primato al Nasdaq
Nino Sunseri
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Nino Sunseri

Giornalista economico finanziario da oltre 50 anni, ha cominciato nel 1974 al Giornale di Sicilia. Ha lavorato rivestendo ruoli di caposervizio e inviato per il Corriere della Sera, La Repubblica e Libero.

Potrebbe sembrare che la piattaforma social di Facebook ci accompagni da un’eternità, ma in realtà sono solo 2o anni che ci connette. Il 4 febbraio 2004   Mark Zuckerberg, insieme ad un gruppo di amici decide di lanciare una rete sociale dedicata al mondo universitario . Il successo è immediato: da lì a poco si allarga ad altre università americane per poi avere la diffusione mondiale che conosciamo, aprendo alla valanga social media. Oggi Facebook è la società che  vale di più al mondo, e i social si sono radicati nelle nostre vite.  L’anniversario è stato consacrato dal primo dividendo.

Nuovi prodotti

Ormai i giovani hanno abbandonato Facebook a favore di nuove piattaforme. Forse questa situazione può essere attribuita al costante susseguirsi di nuovi prodotti, con Meta che, in passato, acquisiva tali piattaforme (pensiamo ad Instagram e WhatsApp). Oggi la società deve continuare ad affrontare una forte concorrenza da parte di TikTok e altri social. Oppure potrebbe essere semplicemente la nostra propensione a stancarci facilmente di un prodotto. Al contempo, potrebbe essere attribuito all’utilizzo sempre più distorto dell’utilizzo della piattaforma da parte delle persone.

Tre miliardi di utenti

Se analizziamo il numero di utenti attivi mensili (MAUs), notiamo una crescita impressionante. Il primo miliardo di utenti attivi mensili è stato raggiunto nel terzo trimestre del 2012, e attualmente questo dato supera i 3 miliardi. Sebbene la crescita percentuale di questo incremento si sia gradualmente ridotta nel tempo, la penetrazione rimane comunque impressionante.

Nasce Meta

Nel corso del tempo, l’azienda si è evoluta e ha ampliato la propria offerta, fino al lancio di Meta in occasione dell’evento Connect 2021, dove il CEO Mark Zuckerberg ha presentato il nuovo marchio aziendale che riunisce diverse app e tecnologie sotto un unico ombrello.

Debutto al Nasdaq nel 2012

La storia di Meta Platforms è costellata da pietre miliari significative. Nel 2009, viene introdotto il pulsante “Mi piace”, che diventa rapidamente una delle caratteristiche più iconiche dell’azienda. Il 17 maggio 2012, Facebook debutta in borsa con un’offerta pubblica iniziale (IPO), valutando l’azienda a oltre 104 miliardi di dollari, rappresentando ancora oggi l’ottava IPO più grande di sempre, e raccogliendo poco più di 16 miliardi di dollari. Tuttavia, il suo primo anno in borsa non è stato dei migliori, con il titolo che ha registrato una perdita di circa il 38%, toccando picchi di oltre il -58%, mentre lo S&P 500 continuava a crescere con un +28%. Nello stesso anno, Facebook acquisisce Instagram per 1 miliardo di dollari.

Mi Piace

Nel 2014, Facebook ha acquisito WhatsApp per 19 miliardi di dollari. Nel 2015, è stata introdotta la funzione “Reazioni”, consentendo agli utenti di esprimere diverse emozioni rispetto al semplice “Mi piace”. Nel 2016, Facebook ha lanciato Facebook Live, una funzionalità che consente agli utenti di trasmettere video in diretta. Nel 2019, Facebook ha raggiunto 2,4 miliardi di utenti attivi mensili e ha annunciato l’intenzione di integrare i sistemi di messaggistica di Facebook, Instagram e WhatsApp.

Lo scandalo 

Nel 2018, Facebook è stato coinvolto in uno scandalo legato alla società di consulenza politica Cambridge Analytica, che ha raccolto i dati di milioni di utenti di Facebook senza il loro consenso. Questo scandalo ha avuto un impatto significativo sul business della società, generando una serie di preoccupazioni legate alla privacy e alla gestione dei dati degli utenti.

Lo stop a Libra

Nel 2020, le entrate di Facebook hanno raggiunto i 70,7 miliardi di dollari, e l’azienda ha annunciato l’intenzione di lanciare una criptovaluta chiamata Libra (progetto che ha incontrato la resistenza americana, con la famosa audizione di Mark Zuckerberg alla Camera). Nel 2021, Facebook ha cambiato il suo nome in Meta Platforms e ha annunciato piani ambiziosi per concentrarsi sulla costruzione del metaverso. Questa mossa ha comportato per l’azienda una perdita impressionante del 70% in borsa, mentre cercava di posizionarsi per il previsto boom del settore del metaverso, successivamente messo in secondo piano a favore dell’intelligenza artificiale.

Family Apps

Il fatturato aziendale di Meta Platforms è attualmente suddiviso in due linee principali: la Family of Apps (FoA) e Reality Labs (RL). La FoA comprende Facebook, Instagram, Messenger, WhatsApp e altri servizi, mentre RL riguarda l’hardware, il software e i contenuti legati alla realtà aumentata e virtuale per i consumatori. La Family of Apps rappresenta il nucleo delle attività dell’azienda, includendo diverse piattaforme sociali di successo. D’altra parte, Reality Labs costituisce la scommessa di Meta nel campo della realtà aumentata e virtuale. Attualmente, questa divisione non è ancora in grado di generare redditività, con una crescita nel fatturato che mostra segni di stagnazione e perdite operative che si sono accentuate nel tempo. La sfida per Meta è ora trovare modi innovativi per monetizzare e rendere redditizia la divisione Reality Labs, mentre continua a consolidare e sviluppare le sue piattaforme social esistenti, così come di aumentarne (si vede il lancio di Thread).

Efficienza operativa

Aumentando l’efficienza operativa dal 2022, Meta sta riducendo il divario tra le spese in ricerca e sviluppo e l’utile netto, come evidenziato dalle metriche operative. Tale metrica resterà centrale nel radar degli investitori.

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