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AutoPrimo piano Mer 18 gennaio 2023

Immatricolazioni auto, fine anno in positivo ma il 2022 chiude in rosso

Immatricolazioni auto in Europa in chiaroscuro. Il dato di dicembre di Acea è positivo ma il bilancio finale del 2022 è in rosso Immatricolazioni auto, fine anno in positivo ma il 2022 chiude in rosso
Maurizio Cattaneo
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Maurizio Cattaneo

I dati Acea sulle immatricolazioni auto

Fine anno in accelerazione, grazie a Italia e Germania, per l’auto in Europa anche se il 2022 si è chiuso in rosso. Nel mese di dicembre infatti, le nuove immatricolazioni di auto nell’Ue sono aumentate del 12,8%, segnando il quinto mese consecutivo di crescita. Secondo i dati pubblicati dall’Acea, a registrare il miglior risultato sono stati i mercati tedesco e italiano, con incrementi a doppia cifra rispettivamente del 38,1% e del 21%. Per contro, il peggiore mercato è quello spagnolo che ha subito una contrazione del 14,1%, mentre la Francia è rimasta stabile (-0,1%).

Nel complesso del 2022, il mercato automobilistico dell’Unione Europea ha però registrato una discesa del 4,6%, principalmente a causa dell’impatto delle carenze di componenti nella prima metà dell’anno. Tra i quattro maggiori mercati dell’Ue, nel 2022, solo la Germania è riuscita a registrare una crescita (+1,1%), mentre l’Italia ha riportato un calo del 9,7%, seguita da Francia (-7,8%) e Spagna (-5,4%).

Volkswagen in ripresa

Quanto ai brand, a dicembre, Volkswagen ha segnato un +19,7% chiudendo l’anno con un calo del 5,2%; Stellantis ha terminato con una flessione del 6,6% (-14,1% annuo), mentre Renault ha chiuso il mese con una crescita dell’1,8% (-4,3% il dato annuale).In un mercato europeo in calo, Stellantis, come sottolinea la società, ha visto la Peugeot 208 registrare una “performance storica”, visto che è l’auto più venduta in Europa con quasi 220.000 unità su base annua. La Peugeot 208 è leader in Francia e nei Paesi Bassi, mentre è sul podio in Portogallo e Belux. I marchi Stellantis hanno ottenuto “ottimi risultati” con quattro modelli nella Top 10: oltre alla Peugeot 208, appunto al primo posto, la Fiat 500 si piazza al sesto, la Opel/Vauxhall Corsa al settimo e la Citroen C3 all’ottavo.

Il commento di Stellantis

Nei Paesi europei, Stellantis dice ancora la società “rafforza la sua leadership nel settore delle autovetture  e dei veicoli commerciali leggeri essendo il numero uno in Francia, Spagna, Portogallo e in Italia, dove Fiat Panda, Lancia Ypsilon e Fiat 500 occupano i primi tre posti del podio”. In particolare, Stellantis sugli Lcv ha in Europa una quota di mercato del 30,6%, grazie alle buone prestazioni dei marchi Citroen, Fiat, Opel/Vauxhall e Peugeot.  Uwe Hochgeschurtz, Stellantis chief operating officer dell’area Europa, ha sottolineato che “nell’ambito del nostro piano strategico Dare Forward 2030, lavoriamo costantemente al nostro obiettivo di essere Carbon Net Zero nel 2038, pronti a lanciare nuovi modelli elettrici già quest’anno”. 

Nell’ambito del piano strategico Dare Forward 2030, Stellantis continua ad accelerare nel mercato dei veicoli elettrici con una quota del 15,7% (+1,7 punti percentuali rispetto al 2021, la maggiore crescita del mercato), e un aumento del volume delle vendite Lev del 31,4% rispetto all’anno precedente, essendo leader nei principali Paesi come Francia, Italia, Spagna e Portogallo.

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