Storico sorpasso: le auto più vendute in Cina non sono più quelle straniere
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AutoPrimo piano Gio 20 luglio 2023

Storico sorpasso: le auto più vendute in Cina non sono più straniere

Byd scalza Volkswagen dal gradino più alto del podio. Solo Tesla tiene il passo anche col Dragone. Un mercato che vale oltre 200 miliardi di dollari. E parte l'attacco all'Europa Storico sorpasso: le auto più vendute in Cina non sono più straniere Stabilimento di produzione cinese
Maurizio Cattaneo
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Maurizio Cattaneo

Il mercato dell’auto elettrica cinese è il più grande del mondo

Secondo gli analisti,  la domanda crescerà rapidamente anche nei prossimi anni. Il valore dell’intero mercato è pari a quasi  200 miliardi di dollari, ma entro il 2027 raggiungerà gli 800 miliardi di dollari. Ed è un business che parla sempre più cinese

Storico sorpasso 

ella prima metà del 2023  le case automobilistiche del Dragone hanno conquistato il 54% del mercato (l’anno precedente era il 48%). A guidare il sorpasso sui marchi occidentali sono stati i veicoli elettrici, a fuel cell e ibridi plug-in. Questa leadership locale si vede anche dalle classifiche di vendita: nella top ten 9 modelli su 10 sono prodotti da marchi cinesi e la tendenza degli ultimi anni fa prevedere che la maggioranza delle immatricolazioni rimarrà cinese per lungo tempo.

Significativo il caso della Byd che nel primo semestre di quest’anno ha superato Volkswagen leader indiscussa per anni con immatricolazioni fino a  3 milioni di automobili l’anno. L’azienda cinese, attiva solo dal 2003 è famosa anche per essere partecipata dal finanziere americano Warren Buffet. L’unico marchio straniero in classifica è Tesla, che è peraltro riuscita a sfruttare una legge che dava la possibilità di costruire una fabbrica in Cina  senza dover stringere accordi con un costruttore locale.

I motivi del crollo occidentale

Sul sorpasso del Celeste Impero sul Vecchio Continente hanno però pesato le difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime, i lockdown in molte metropoli e le strategie dei vari gruppi che hanno differenziato l’offerta con modelli a prezzi concorrenziali. Da qui il calo del 7% e tutti i marchi stranieri (esclusa, appunto, Tesla) , hanno ottenuto risultati negativi. Secondo gli ultimi dati  le fabbriche delle joint venture di Volkswagen, Gm, Ford e Hyundai stanno lavorando a regimi inferiori del 30-50% rispetto ai cinque anni precedenti. Un segno chiaro dell’aria che tira.

Assalto alla fortezza Europa

Byd, dopo aver conquistato la Cina, ora punta decisamente sull’Europa. Sono infatti stati presentati tre  modelli elettrici destinati al Vecchio Continente. Uno è di fascia media mentre l’altro è di alta gamma. Sono auto superaccessoriate ma offerte a prezzi concorrenziali. Ma oltre a Byd sono tutti i principali marchi cinesi a pianificare, per i prossimi mesi, l’assalto al ricco mercato europeo.

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