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AperturaBanche Mer 11 ottobre 2023

Caso Mps, la Cassazione conferma le assoluzioni di Mussari e Vigni

La procuratrice generale chiede la conferma delle assoluzioni: ricorso infondato. E la Consob si ritira dopo un accordo con Nomura Caso Mps, la Cassazione conferma le assoluzioni di Mussari e Vigni
Gianluca Paolucci
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Gianluca Paolucci

Ha lavorato per Reuters e La Stampa occupandosi di finanza, crac bancari, criminalità finanziaria e corruzione. Dal 2022 è caporedattore di Verità & Affari e scrive per La Verità e Panorama.

Mps, Mussari e Vigni assolti in via definitiva

Tutti assolti. La quinta sezione della Corte di Cassazione ha confermato le assoluzioni per i tredici imputati del procedimento sulla contabilizzazione dei contratti Alexandria e Santorini nei bilanci di Mps. La decisione della Corte è arrivata dopo che la procura generale della Cassazione aveva chiesto di rigettare il ricorso della procura generale di Milano contro l’assoluzione in appello degli ex vertici Mps Giuseppe Mussari e Antonio Vigni. Non è l’unico colpo di scena all’udienza che si è tenuta oggi 11 ottobre in Cassazione: anche la Consob ha ritirato il proprio ricorso contro le assoluzioni.

Verso la conferma delle assoluzioni

La sentenza ha confermato le assoluzioni per tutti gli imputati. Oltre a Mussari e Vigni, il processo vedeva imputati anche esponenti di Nomura e Deutsche Bank. Il caso è quello dei contratti Alexandria e Santorini, che aveva portato alla condanna in primo grado per tutti gli imputati. Sentenza però ribaltata in appello, che aveva mandato uttto assolti perché il fatto non sussiste. Nella ricostruzione del giudice di secondo grado, le operazioni Alexandria e Santorini non erano derivati, ma contratti di finanziamento.

Consob, accordo transattivo con Nomura e Mps

Secondo la procuratrice generale della Cassazione, Francesca Loy, il ricorso dei magistrati milanesi è “generico” e devono essere confermate le assoluzioni. Tra motivazioni dell’inammissibilità, a Loy ha citato anche il ritiro del ricorso da parte della Consob. La Commissione avrebbe ritirato il ricorso, secondo quanto ricostruito, dopo un aver raggiunto un accordo transattivo con Mps e con la banca giapponese Nomura.

 

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