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Vogliono farci fare la quarta dose, ma con la Meloni potrebbe cambiare tutto

In Cronaca, In evidenza
30 Settembre 2022

I contagi del coronavirus e la quarta dose

“Dato l’aumento della velocità di circolazione virale, che adesso comincia ad essere abbastanza sostenuto, è importante mantenere dei comportamenti ispirati alla prudenza. Soprattutto, effettuare le dosi di richiamo dei vaccini, in particolare per le persone a rischio, al fine di evitare le conseguenze più gravi della malattia”. Lo ha affermato il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, nel consueto video a commento dei dati del monitoraggio settimanale sul Covid-19.

Anche questa settimana “si nota un aumento del tasso di incidenza dei casi di Covid-19 nel nostro Paese. L’incidenza si fissa intorno a 325 casi per 100 mila abitanti, con un sensibile aumento rispetto alla settimana precedente”. Per quanto riguarda l’Rt “anche qui notiamo una tendenza all’aumento. Ormai siamo al limite della soglia epidemica, ovvero ad uno”.

Tradotto: i contagi sono in risalita, occorre prevenzione. E anche un po’ di vaccini. Un invito che arriva proprio mentre decade l’obbligo delle mascherine sui mezzi pubblici, mentre resta nelle strutture sanitarie. Ma cosa cambia con l’arrivo di Giorgia Meloni al governo? Fratelli d’Italia si è sempre dimostrata molto critica con la maggior parte delle misure adottate dal premier Giuseppe Conte prima e Mario Draghi poi per contrastare la pandemia. 

Il parere della Meloni

Tra queste il green pass. “Se si vuole verificare se una persona è infetta si fa un tampone antigenico e si capisce”, la posizione del partito della Meloni, che caustico aveva anche aggiunto: “Siamo contrari a questo certificato”. Quindi, è verosimile credere che non sarà riproposto questo autunno. Per quanto riguarda i vaccini l’orientamento del nuovo governo, invece, è quella di prevederli solo per anziani e persone fragili. “I dati ci dicono che la mortalità per il Covid riguarda persone dai 65 anni in su”, aveva spiegato Marcello Gemmato, responsabile Sanità di Fratelli d’Italia. Per gli altri il tutto sarà ridotto al limite di un suggerimento.

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