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CuriositàIn evidenza Mar 15 novembre 2022

Asta da record, i collezionisti si contendono un Mondrian ed un Picasso

Un Piet Mondrian andato a 51 milioni di euro. Un Pablo Picasso - “Chitarra sul tavolo” - venduto per 37,1 milioni di euro. William Paley, fondatore della Cbs scomparso nel 1990, nella sua casa con alle spalle il Picasso venduto ora a 37,1 milioni di dollari.

I quadri di Mondrian e Picasso venduti all’asta

Un Piet Mondrian – “Composizione II” – andato a 51 milioni di euro. Un Pablo Picasso – “Chitarra sul tavolo” – venduto per 37,1 milioni di euro. Così lunedì sera Sotheby’s ha portato a casa a New York una delle aste più ricche della sua storia, con un incasso di 392 milioni di dollari, pur non riuscendo a piazzare due pezzi forti della serata come un Edgar Degas e un André Derain che sono restati invenduti.

In compenso è andata via la collezione proposta da William S. Paley, fondatore della Cbs, che era il proprietario dal 1946 proprio di quella chitarra dipinta da Picasso nel 1919. Paley, che ha creato il network radio tv Columbia Brodcasting System partendo da una piccola radio locale, è in realtà scomparso nel 1990, e tutta la sua eredità è stata lasciata alla fondazione in suo nome amministrata dai figli.

Il patrimonio artistico

È stata quindi la stessa fondazione a decidere di mettere all’asta una parte del suo patrimonio artistico, ricavando l’altra sera 70 milioni di dollari in parte destinati al Moma di New York (cui l’opera era stata prestata in tutti questi anni) e in parte ad altre iniziative di beneficienza. La chitarra di Picasso era stata inserita nel lotto pensando di spingerne la quotazione fino ad arrivare a 20 milioni di dollari. Ma la serata ha fatto di più: in sala hanno iniziato i rilanci due acquirenti, portando sempre più su il prezzo. Poi al telefono ne è spuntato un terzo che ha rilanciato fino a 37,1 milioni di euro aggiudicandosi l’opera.

Vendite d’oro per l’arte

È un periodo davvero d’oro per le aste di arte, e il super incasso di Sotheby’s – il secondo della sua storia – è arrivato una settimana dopo il record assoluto portato a casa da Christie’s proprio a New York, con una serata che ha consentito l’incasso di 1,5 miliardi di dollari. Quella sera l’intera cifra è finita nelle tasche di un solo venditore, gli eredi del co-fondatore di Microsoft, Paul Allen (scomparso nel 2018), che avevano messo in vendita tutta la sua collezione d’arte. A essere battuti in quel caso 150 pezzi, con cinque opere che hanno superato la quotazione di 100 milioni di dollari. Fra queste “Les Poseuses, Ensemble (Petite version)”, di Georges Seurat, battuta per 149 milioni di dollari, “La Montagne Sainte-Victoire” di Paul Cézanne per 138 milioni di dollari, e la “Verger avec Cyprès” di Vincent Van Gogh per 117 milioni di dollari.

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