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Sfuma il mega attacco hacker dei filo russi. Killnet elogia la cybersicurezza italiana: “Aumentategli lo stipendio”

In Digitale
31 Maggio 2022

L’attacco di Killnet e la risposta del Csirt italiano

Prima minacciano una cyber guerra contro i siti italiani. Poi si arrendono di fronte al tentativo sfumato di far saltare la rete e finiscono per complimentarsi, non senza ironia, con il Csirt, ovvero l’Agenzia nazionale per la cybersicurezza. Cronaca di due giorni di tensioni annunciate nello spazio dell’etere.

Il collettivo di hacker filorussi Killnet aveva minacciato l’altro giorno un attacco su larga scala ai siti italiani. Il d-day era circolato come sempre su Telegram: “30 maggio – 05:00 il punto d’incontro è l’Italia!”. Un avvertimento che non è stato preso alla leggera dal Csirt Italia, che ha predisposto di “implementare con effetto immediato le azioni per mitigare le vulnerabilità”. E alla fine i tanto temuti effetti deflagratori sulla rete non ci sono stati.

Il sito di Poste Italiane? Si è scoperto che si è inceppato da solo. Quello del Quirinale? E’ andato in down solo per pochi minuti. E alla fine anche Killnet ha dovuto ammainare la bandiera e elogiare il lavoro dell’Agenzia italiana. “Eccellenti specialisti lavorano in questa organizzazione – scrive Killnet nel solito canale Telegram -. Ho effettuato migliaia di attacchi a tali organizzazioni: anche cyberpol non dispone di un tale sistema per filtrare milioni di richieste. Al momento vedo che questi ragazzi sono dei bravi professionisti! Falso governo italiano, ti consiglio di aumentare lo stipendio di diverse migliaia di dollari a questa squadra. CSIRT, accettate i miei rispetti, signori”.

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Giornalista, esperto di nuovi media e digitale. Responsabile dell'edizione online del quotidiano