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Paese che vai usanza che trovi, la mappa di come si compra online nel mondo

In Digitale
14 Novembre 2022

La mappa dell’ecommerce nel mondo

Sono oltre 300 milioni i clienti che acquistano regolarmente attraversi siti di ecommerce nel mondo come Amazon, Zalando, Privalia, eBay, Yoox. Ma come sta cambiando il commercio online? La mappa dei marketplace realizzata da Yocabè permette di orientare le imprese e di tracciare le evoluzioni del mercato: quali sono quindi i marketplace di riferimento per ogni genere di prodotto e in ciascun mercato?

La risposta non è affatto scontata, tanto più a fronte di recenti mutamenti di scenario che stanno ridefinendo il settore: secondo lo Shopping Index, infatti, il commercio digitale a livello globale è calato del 3% su base annua nel primo trimestre del 2022. Il dato tiene conto sia della diminuzione complessiva del traffico online (-2%) sia della diminuzione della spesa complessiva (-12%), decremento che coincide con quello registrato in Italia. Gli ordini globali sono diminuiti a loro volta del 12% su base annua (-17% da PC e -8% da mobile).

“Nel 2020 e nel 2021 l’ecommerce nel mondo ha registrato un forte sviluppo. L’emergenza sanitaria e le conseguenti restrizioni hanno avuto un impatto importante sulle abitudini di consumo degli italiani: molti hanno iniziato ad affidarsi agli shop digitali con più frequenza e per acquisti diversi dal solito, come i prodotti alimentari, gli articoli per la casa e la cura della persona”, spiega Vito Perrone, ceo di Yocabè. 

L’ecommerce nel mondo

Ma paese che vai categoria merceologica che trovi. La mappa 2022 si è concentrata principalmente sulle abitudini di acquisto dei vari Paesi. Dalla moda, con la crescita di Zalando in Europa, all’acquisto di medicinali online sul mercato tedesco, dalla corsa del food in Gran Bretagna, agli effetti della guerra sul commercio online russo. E poi la crescita del beauty in India e lo sviluppo dell’M-commerce in Cina: YOCABÈ ha ricostruito il planisfero del commercio online mondiale.

In Italia tecnologia e moda si acquistano online

Oggi l’87% degli italiani fa acquisti online e, secondo i dati Netcomm, l’11% dei prodotti venduti in Italia ricade nell’ecommerce, per un valore di 33 miliardi di euro. Secondo il “Report annuale sull’e-commerce italiano 2022” di Idealo, le categorie di prodotto di maggior successo sono elettronica (54%), moda & accessori (48%) e prodotti per la bellezza & profumi (37%), che vanno a sostituire i prodotti più venduti online nel 2021 – abbigliamento e calzature (36%), dispositivi elettronici per la casa (36%), libri e articoli per l’edilizia (23%).

In termini di traffico, la classifica dei primi 5 marketplace in Italia nel 2022 continua a essere dominata dai generalisti Amazon, eBay e Aliexpress. Segue Zalando, dominante in termini di abbigliamento, accessori e calzature, che registra una crescita dello 3,96% rispetto allo scorso anno. Al quinto posto troviamo Manomano dedicato al fai da te.

In Francia tutti pazzi per la moda

In Francia i prodotti più acquistati appartengono alla categoria abbigliamento e calzature (50%), libri e media (29%), elettronica (25%). Ai primi posti troviamo marketplace generalisti: Amazon (pur con un decremento allineato ad altri paesi), la piattaforma francese CDiscount e eBay.

Al quinto posto, dopo Aliexpress, troviamo FNAC, piattaforma francese focalizzata sul mondo dei libri, media ed elettronica. Zalando non sembra toccato dal generale decremento del mercato, e al contrario registra un aumento della media delle visite mensili del 54,4% rispetto al 2021. Segue Manomano, con una crescita del 14,58% rispetto allo scorso anno.

In Spagna mercato in ascesa

Il mercato spagnolo ad oggi risulta in rapida crescita, considerato che dal 2017 il numero degli utenti che acquista online è passato dal 59% al 73% (PostNord Ecommerce in Europe 2021). I prodotti più comunemente acquistati appartengono alla categoria dell’abbigliamento e calzature (64%), elettronica (45%), libri e media (40%), cosmetici e cura della pelle (37%).

Anche qui dominano i marketplace generalisti: Amazon, Aliexpress e, al terzo posto, la catena di distribuzione spagnola El Corte Inglés. In linea con gli altri paesi, però, anche in Spagna il marketplace dedicato ad abbigliamento, calzature e accessori Zalando si differenzia per il suo sviluppo in termini di visite mensili, registrando un incremento del 15,48% rispetto al 2021.

Nel Regno Unito la spesa è online

Tra le categorie di prodotti più comunemente acquistati online nel Regno Unito, troviamo abbigliamento e calzature (64%), a seguire alimentari (46%), libri e media (40%). Il settore dell’egrocery risulta poi particolarmente sviluppato, rispetto agli altri Paesi Europei: un terzo del budget alimentare delle famiglie britanniche viene speso per ordinare online (US Online Grocery Report 2022).

Anche qui ai primi posti troviamo i marketplace generalisti – Amazon, eBay, Argos – ma al quarto si colloca Etsy, piattaforma orizzontale di arte e artigianato, e al quinto posto Asos, per il settore moda. Nello stesso ambito, Zalando registra un calo, diversamente dal trend internazionale.

In Germania dall’elettronica alla bellezza

I prodotti che finiscono maggiormente nei carrelli virtuali tedeschi sono dispositivi elettronici (53%) abbigliamento e accessori (50%), arredamento (39%) e prodotti per la cura della bellezza (21%). Dopo i marketplace generalisti – Amazon, Real.de (da segnalare che il 14 Aprile 2021 Real.de è diventato ufficialmente Kaufland.de), eBay e Otto – al quinto posto troviamo ancora la piattaforma per l’acquisto di abbigliamento, accessori e calzature Zalando. Vede un incremento anche la piattaforma Houzz, dedicata all’arredamento per la casa.

Nei Paesi scandinavi si compra local anche online

Nei paesi dell’Europa del Nord, la quota degli eShopper tocca il 98% (European eCommerce Report 2022, Internet Retailing) caratterizzando i Paesi nordici come uno dei mercati più evoluti in termini di ecommerce. Le categorie di prodotto maggiormente acquistate sono abbigliamento e calzature (55%), prodotti farmaceutici (38%), elettronica(34%), cosmetici e cura della pelle (29%). In linea con il 2020, secondo l’Ecommerce Report 2022 gli utenti dei Paesi Nordici confermano la tendenza a comprare meno dall’estero rispetto al resto dell’Europa, fatta eccezione per la Finlandia.

Stati Uniti il paese più connesso

Il numero di utenti connessi negli USA ha superato per la prima volta la soglia dei 300 milioni, con 8,4 milioni di persone in più rispetto al 2021. Il tasso di penetrazione internet è pari al 92%, facendo del mercato americano uno dei più appetibili. Negli USA circa l’80% della popolazione acquista un prodotto o un servizio online.

Secondo i dati Digital Innovation Report 2022 – We are Social USA, la categoria per la quale i nordamericani hanno speso di più online è quella dei dispositivi elettronici ($161.1 mld), seguita da fashion e bellezza ($180.5 mld), giocattoli/hobby/fai da te ($.132.7 mld). Anche negli Stati Uniti godono di un solido predominio i marketplace generalisti – Amazon, eBay e Walmart – ma questi sono seguiti da Etsy, specializzata nella vendita di articoli artigianali.

In Cina pazzi per l’M-commerce.

L’80% degli acquisti online via smartphone. Il 90% della popolazione che accede al web fa shopping online spendendo sempre di più: circa 297 milioni di dollari in abbigliamento e accessori, 398 milioni di dollari in elettronica, 190 milioni in giocattoli, hobby e prodotti fai da te (Digital Innovation Report 2022 – We are Social China).

Nella classifica mondiale di quello che viene definito M-commerce (percentuale di utenti internet che comprano online tramite smartphone), la Cina si posiziona al primo posto, con una percentuale pari all’80% (contro una media globale del 67%).

Il gruppo Alibaba domina il mercato dell’ecommerce: il colosso comprende Taobao, piattaforma generalista e tra i siti web più visitati al mondo; Tmall, dedicata a prodotti di alta qualità di abbigliamento, cura della persona, arredo, cibo; Kaola, che molti brand del lusso occidentali utilizzano per presidiare il mercato cinese.

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