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Musk rinuncia a Twitter, tutti i motivi dell’addio e cosa si rischia

In Digitale
9 Luglio 2022

L’accordo tra Musk e Twitter

Elon Musk annulla l’accordo da 44 miliardi di dollari per l’acquisizione di Twitter. Il motivo è ormai noto. Secondo il miliardario il social network non avrebbe messo a disposizione dati e informazioni sufficienti a valutare con esattezza la presenza di account falsi e spam sulla piattaforma. Lo si legge in una lettera che gli avvocati del fondatore di Tesla hanno depositato presso le autorità di regolamentazione.

Le motivazioni di Musk

Nel documento, lo staff legale di Musk ha sottolineato “ripetute violazioni dei termini dell’accordo da parte di Twitter”, che avrebbe fornito informazioni “false e ingannevoli” durante le trattative. La notizia arriva dopo mesi di tensioni tra la società e Musk, che aveva chiesto di accedere ai dati analitici della piattaforma per valutare la presenza di account falsi e spam come condizioni necessaria per proseguire con l’operazione.

La risposta di Twitter a Musk

Il consiglio di amministrazione di Twitter intraprenderà ora con ogni probabilità un’azione legale per garantire che l’acquisizione della piattaforma da parte di Elon Musk avvenga “al prezzo e ai termini stabiliti in precedenza”. Lo annunciato, chiaramente su Twitter, il presidente del consiglio di amministrazione della società, Bret Taylor. “Porteremo il caso alla Corte di cancelleria del Delaware e siamo fiduciosi in merito alla possibilità di vincere”, ha scritto nel messaggio, condiviso anche dall’amministratore delegato di Twitter, Parag Agrawal.

Quanto può rimetterci Musk

Come noto era stata prevista una penale di un miliardo nel caso in cui una delle due parti si tirasse indietro dall’operazione. Ma questa vicenda rischia di costare molto di più a Musk, perchè il social network potrebbe chiedere i danni di questa retromarcia, che si tradurranno, verosimilmente, anche in un ulteriore crollo di valore da parte del titolo quotato alla Borsa di New York. Alla base delle motivazioni che avrebbero spinto il miliardario a rivedere le sue posizioni ci sarebbe anche una probabile motivazione di natura finanziaria. Perchè è vero che Musk aveva trovato chi avrebbe sostenuto l’operazione, ma nel frattempo il valore delle azioni della sua Tesla è andato giù, così come quello di Twitter.

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Giornalista, esperto di nuovi media e digitale. Responsabile dell'edizione online del quotidiano