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La Russia dimezza le forniture di gas per l’Italia, verso il livello di allarme

In Economia, Primo piano
17 Giugno 2022

La crisi del gas

La Russia taglia del 50% il flusso di metano verso l’Italia e il ministro Roberto Cingolani alza il livello di allarme. A fronte di una richiesta giornaliera di gas da parte di Eni di circa 63 milioni di metri cubi, Gazprom ha comunicato che fornirà la metà di quanto richiesto. Il ministero fa sapere che sta monitorando al momento il flusso di gas. E lo stesso Cingolani rassicura: “Abbiamo tutte le contromisure pronte. Ma la prima cosa da capire è se questa diminuzione si stabilizza o se è solo un episodio”.

Ma intanto, il ministero spiega che se la riduzione delle forniture di gas dovesse permanere nei prossimi giorni, si potrebbe decidere la prossima settimana di passare all’attuale livello di preallarme a quello di allarme. Non cambierebbe molto, in sostanza, perchè nel Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale si prevede l’aumento delle importazioni, riduzione della domanda, combustibili alternativi. Il taglio di Gazprom fa crescere il prezzo del gas naturale sulla piazza di Amsterdam. I contratti futures sul mese di luglio hanno segnato un rialzo del 7,75% a 134 euro al MWh.