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EconomiaIn evidenza Lun 02 gennaio 2023

Musk citato in giudizio, non ha pagato l'affitto della sede di Twitter a San Francisco. E non solo...

Elon Musk ha omesso di pagare circa 140 mila dollari per la sede a San Francisco di Twitter. I ritardi riguardano anche gli altri siti globali

Musk cattivo pagatore

Va bene che con la recessione i casi di morosità legati al mancato pagamento dell’affitto di casa stanno aumentando. Ma pensare che tra i cattivi pagatori ci potesse essere uno degli uomini più ricchi del mondo appariva almeno azzardato, invece è successo. Stando a quanto riportato dal New York Post, infatti, da quando Elon Musk ha assunto la guida di Twitter ha omesso di pagare circa 140 mila dollari per la sede a San Francisco del social che cinguetta.

Motivazioni? Non è un mistero che Musk stia usando le forbici per cercare di razionalizzare spese e costi della società. Più nello specifico, nelle sedi di New York e San Francisco, il miliardario di origini sudafricane non solo avrebbe ridotto il personale sia per la sicurezza che per le pulizie, ma avrebbe anche chiesto ai dipendenti di ritardare direttamente i pagamenti ai venditori.

In ritardo il saldo anche per i voli charter

E stando a quanto riportato dal giornale newyorchese da settimane Twitter avrebbe cessato di pagare gli affitti di tutti i suoi uffici globali. Mentre Private Jet Services Group, una società che noleggia charter, l’avrebbe citata in giudizio per il mancato saldo di due voli charter in ottobre, per un valore di 197.725 dollari.

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