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Controversie finanziarie per 81 miliardi, ma i risarcimenti sono meno della metà

In Economia
21 Giugno 2022

Le richieste di risarcimento all’Arbitro per le controversie

Le controversie finanziarie valgono 81,3 milioni di euro. A tanto ammontano le richieste di risarcimento presentate all’Arbitro per le controversie finanziarie nel 2021. Ma meno della metà si è poi effettivamente trasformata in un risarcimento per i risparmiatori (39,2 milioni contro i 28,5 milioni di un anno fa). Lo rivela la Consob nel suo rapporto annuale al parlamento dove parla di una media di risarcimenti richiesti pari a 51 mila euro, in leggera diminuzione rispetto alla media del 2020 (63.mila). Lo scorso anno sono arrivate complessivamente sul tavolo dell’Arbitro 1.582 ricordi. Di questi però è stato ritenuto ricevibile l’85,7% dei ricorsi che hanno coinvolto 89 intermediari. Milleseicentocinquanta sono state le decisioni che hanno registrato l’accoglimento nel 69% dei casi (1138 ricorsi). Rigettate 512 pratiche, pari al 31% del totale.

Quanto invece all’attività di vigilanza sui mercati, nel 2011 Consob ha comminato sanzioni per quasi otto milioni di sanzioni  a 106 soggetti. La vigilanza ha inoltre seguito 21 prospetti informativi di cui 11 di ammissione alle negoziazioni. L’autorità guidata da Paolo Savona ha osservato da vicino 229 società quotate per 600 miliardi di euro di scambi sull’Mta con 482 intermediari autorizzati. Non solo: sono stati 57 i portali di crowfunding, fenomeno che si sta diffondendo in Italia come spiega la Relazione annuale 2021 della Consob. La vigilanza ha attivato 814 iniziative e 382 istruttorie per abusivismo, oltre che 409 provvedimenti su 2332 esposti procedibili.

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Giornalista di economia e finanza. Ha lavorato per i principali editori italiani fra Milano, Roma e Parigi. È autrice del libro "Vincent Bolloré, il nuovo re dei media europei" (2015), recensito in Italia e all'estero e attualmente unico libro in inglese sul miliardario bretone, e "Telecommedia a banda larga, cronaca breve della disconnessione politica italiana" (2020). Unico giornalista italiano citato da Reporters without borders nel rapporto sugli Oligarchi alla conquista dei media del Vecchio continente.