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Le rivelazioni dell’ex manager della Pop Vicenza: “Le azioni baciate servivano a far rieleggere Zonin”

In Economia, Primo piano
4 Giugno 2022
Dopo un processo durato due anni, con 116 udienze e 8.000 parti civili, il Tribunale di Vicenza ha emesso il verdetto di primo grado il 19 marzo del 2021.

L’ex manager sulle azioni baciate

«Le azioni baciate servivano anche a evitare malumore dei soci e quindi difficoltà nella rielezione del cda e di Gianni Zonin in assemblea».  Sarebbe questa, secondo quanto ha scritto il Corriere del Veneto, una delle bombe sganciate dalla nuova memoria di 38 pagine depositata alla Corte d’Appello di Venezia dall’ex vicedirettore della Popolare di Vicenza Emanuele Giustini.

Il manager, già condannato in primo grado, ha chiamato in causa il suo ex presidente (condannato dal tribunale a sei anni e sei mesi) e gli altri due imputati assolti in primo grado, l’ex consigliere d’amministrazione (ed ex presidente di Confindustria Vicenza) Giuseppe Zigliotto e il dirigente della divisione Bilancio Massimiliano Pellegrini. «Zonin il 5 giugno 2019 nell’intervallo dell’udienza, in auto, presente Zigliotto, mi confermò che conosceva la prassi delle baciate…

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