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EconomiaPrimo piano Ven 14 luglio 2023

Shopping, Milano capitale del recupero Iva ai compratori extra Ue

Secondo i dati di Global Blue Milano si conferma la capitale italiana del recupero Iva ai compratori extra Ue. Shopping, Milano capitale del recupero Iva ai compratori extra Ue
Maddalena Camera
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Maddalena Camera

Shopping, Milano capitale del recupero dell’Iva ai compratori extra Ue

Perché americani, cinesi vengono in Italia a fare shopping di lusso? Oltre al piacere del viaggio c’è anche lo sconto implicito dato che, per scontrini superiori ai 155 euro, ci si può avvalere del rimborso dell’Iva. Secondo i dati raccolti da Global Blue, una delle maggiori società che si occupa di rimborso Iva verso i clienti extra Ue, i cinesi sono tornati in massa a fare shopping in Italia, secondi solo agli americani mentre i russi sono quasi scomparsi.

Milano è capitale dello shopping. Infatti, secondo i dati raccolti, il 51% degli shopper cinesi fa acquisti nel capoluogo lombardo, che è dunque anche la località con il tasso di recupero della spesa tax free maggiore (60%)  rispetto alle altre città. A seguire Roma, scelta dal 18%, Firenze (9%) e Venezia (5%). Nel capoluogo meneghino si registra anche lo scontrino medio più elevato: 1941 euro. Un’inversione di tendenza rispetto al 2019, quando Milano rappresentava il fanalino di coda tra le città, menzionate.

Il cliente tipo è un giovane cinese

Anche l’identikit del cliente cinese è molto cambiato rispetto al 2019. Infatti secondo i dati raccolti si tratta di una clientela molto più giovane (il 51% è sotto i 42 anni di età) rispetto agli anni prepandemia. Inoltre preferisce fare acquisti in fashion&clothing e spende di più, soprattutto per i prodotti del lusso.

Quello cinese era nel 2019 la prima nazionalità per acquisti tax free in Italia ed in Europa. Con un traffico di circa 1,5 milioni di turisti, che spendevano mediamente 2.400 euro, più del doppio rispetto alle altre nazionalità (1.100 euro). Oggi che sono ripartiti i voli diretti dalla Cina, sta tornando anche la loro voglia di shopping. E quindi per  il 68% dei cinesi viaggiatori il Tax Free Shopping è la ragione principale di viaggio e di acquisto fuori dal paese.

Per quanto riguarda i metodi di refund, il cinese del 2023 predilige i wallet digitali (40%), invertendo un trend che premiava il cash, passato dal 50% del 2019 al 31%. Tuttavia, è un profilo che appare meno consapevole delle dinamiche legate al Tax Free Shopping e che necessita di essere maggiormente accompagnato nelle varie fasi del processo di rimborso.

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