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La Popolare di Sondrio vara il Piano industriale, previsti 550 mln di dividendi

In Finanza
29 Giugno 2022

Il Piano industriale della Popolare di Sondrio.

Oltre 550 milioni di dividendi nei prossimi anni per un pay out del 50%. Utile netto in crescita a 323 milioni nel 2025 con un aumento del Roe al 9,2%. Sono alcuni dei numeri contenuti nel Piano industriale 2022-2025 della banca Popolare di Sondrio, approvato in tarda serata dal Consiglio di amministrazione. Il piano definisce la strategia ed i nuovi target, con una “generazione di valore significativa e sostenibile”, una solida capitalizzazione, “minor sensibilità alle spinte inflattive” e investimenti mirati in digitale.

Riconfermati gli obiettivi di partenza: essere una banca leader del territorio, ma con anche una presenza distintiva in Svizzera e all’estero. Il Piano, non ne fa mistero il Cda, “si colloca in un periodo storico che presenta uno scenario macroeconomico particolare e complesso, che vede da un lato la spinta alla crescita del programma di rilancio europeo Next Generation EU e del PNRR dell’Italia, dall’altro il persistere di elementi di instabilità legati al conflitto russo-ucraino, ai costi dell’emergenza, all’inflazione in aumento, al rallentamento negli scambi commerciali e alla maggior prudenza nei consumi”.

Le proiezioni sono basate su un insieme di ipotesi, che prendono in considerazione il seguente scenario macroeconomico. Il Pil italiano che si attesta al 2,2% nel 2022, al 2,5% nel 2023, all’1,9% nel 2024 e
infine all’1,7% nel 2025. L’inflazione in aumento nel 2022 (livello raggiunto pari al 5,0%), successivamente in calo a un livello medio dell’1,8% nel periodo 2023-2025. Un tasso medio annuo di riferimento BCE in crescita da 0,0% nel 2022 a 0,6% nel 2023, 1,1% nel 2024 e 1,4% nel 2025.

Nel Piano industriale si prevede, quindi, una generazione del valore con remunerazione degli azionisti in crescita. Un ROE in aumento al 9,2% nel 2025 e su valori mai inferiori all’8% in tutto l’orizzonte di Piano, un utile netto pari a 323 milioni al 2025, in crescita del 20% rispetto al 2021 ed una distribuzione complessiva di oltre 550 milioni di dividendi con un payout ratio al 50% stabile nell’orizzonte di piano, per risultato lordo di periodo da 375 milioni nel 2021 a 450 milioni nel 2025.

“Crescere assieme ai nostri clienti, con i nostri dipendenti, oltre i confini di una tradizionale banca del territorio. Con rigore, disponibilità verso i clienti, vicinanza alle comunità delle aree servite, preservando la nostra identità ma continuando a innovare – ha commentato Mario Alberto Pedranzini, amministratore delegato di Banca Popolare di Sondrio -. Negli ultimi dieci anni, caratterizzati dalle note difficoltà di contesto, il nostro margine operativo ha ampiamente coperto e superato le perdite sui crediti, diversamente dalla media del settore. La nostra patrimonializzazione è ai vertici del sistema. Siamo la banca italiana che più è cresciuta organicamente, investendo sulle persone e sulla rete”.