136 visite 4 minuti 0 commenti

Saipem, al via il maxi aumento di capitale da 2 miliardi: i dettagli

In Approfondimenti, Finanza
22 Giugno 2022

L’aumento di capitale di Saipem

Il consiglio di amministrazione di Saipem delibera l’aumento di capitale per un importo di 1.999.993.686,59 euro (ammontare risultante dall’arrotondamento per difetto di 2 miliardi euro a seguito della determinazione del prezzo di offerta e del numero di azioni oggetto della medesima), approvando i termini e le condizioni finali dello stesso. Di risposta il titolo crolla in Borsa perdendo fino al 16%, segnale che il mercato non apprezza l’operazione.

L’aumento di capitale, precisa Saipem, avrà luogo mediante emissione di 1.974.327.430 azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie Saipem già in circolazione, da offrire in opzione agli azionisti ordinari nel rapporto di 95 nuove azioni ogni  azione ordinaria o di risparmio posseduta, al prezzo di sottoscrizione di euro 1,013 per ciascuna nuova azione, da imputarsi quanto a euro 0,021 a capitale sociale e quanto a euro 0,992 a sovrapprezzo.

Il prezzo di emissione delle nuove azioni incorpora uno sconto di circa il 30% rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price o TERP) delle azioni ordinarie Saipem, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento di Borsa Italiana delle azioni Saipem al 21 giugno 2022.

Il calendario dell’offerta prevede che i diritti di opzione validi per la sottoscrizione delle nuove azioni siano esercitabili, a pena di decadenza, dal 27 giugno 2022 alle ore 13 dell’11 luglio 2022, estremi inclusi e siano inoltre negoziabili sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana dal 27 giugno 2022 al 5 luglio 2022, estremi inclusi. I diritti di opzione non esercitati entro il termine del periodo di opzione saranno offerti su Euronext Milan, il 12 luglio 2022 e il 13 luglio 2022 (salvo proroga del periodo di offerta) salvo che tali diritti di opzione non siano già integralmente venduti. I diritti di opzione acquistati durante l’asta dell’inoptato dovranno essere esercitati entro il 14 luglio 2022. Eventuali modifiche del calendario previsto per l’asta dell’inoptato saranno comunicate al pubblico dalla società mediante apposito avviso.

Come già reso noto al mercato, gli azionisti Eni e CDP Industria si sono irrevocabilmente impegnati a sottoscrivere tutte le nuove azioni loro spettanti in proporzione alle partecipazioni rispettivamente detenute in Saipem, complessivamente pari a circa il 44% dell’aumento di capitale. Si rende inoltre noto che, in data 21 giugno 2022, la società ha sottoscritto il contratto di garanzia relativo all’operazione di aumento di capitale. In particolare, BNP PARIBAS, Citigroup, Deutsche Bank, HSBC, Intesa Sanpaolo e UniCredit (in qualità di joint global coordinators) e ABN AMRO, Banca Akros – Gruppo Banco BPM, Banco Santander, Barclays, BPER, Goldman Sachs International, Société Générale e Stifel (in qualità di joint bookrunners), si sono impegnati a sottoscrivere, secondo i termini e le condizioni previsti dal contratto di garanzia, le nuove azioni non sottoscritte al termine dell’asta dell’inoptato fino a un importo massimo complessivo pari a circa euro 1.119,5 milioni, equivalenti alla differenza tra il valore complessivo dell’aumento di capitale e il valore delle nuove azioni oggetto dell’impegno di sottoscrizione di Eni e CDP Industria.

/ Articoli pubblicati: 729

.