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Somec si compra Budri, tra le eccellenze mondiali nella lavorazione del marmo

In Finanza
23 Giugno 2022

La Somec acquisisce Budri

Somec, società quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana e specializzata nell’ingegnerizzazione e realizzazione di progetti complessi chiavi in mano nell’ingegneria civile e navale, ha sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione della quota di maggioranza di Budri, una delle eccellenze mondiali nella lavorazione del marmo. L’operazione, che avverrà attraverso la società Mestieri e che verrà perfezionata entro il 31 luglio 2022, risulta altamente strategica in quanto amplierà l’offerta di soluzioni nell’ambito dei progetti costruttivi personalizzati di alta gamma del gruppo Somec. 

L’abilità nel plasmare la durezza del marmo rappresenta una delle peculiarità di Budri, capace di un approccio sartoriale alla materia che viene curata dalla progettazione, alla scelta dei materiali, dall’estrazione del blocco in cava alla sua trasformazione, dall’installazione alla finitura e ai trattamenti presso il Cliente: un intero processo progettuale e produttivo assicurato da team specializzati che operano in tutto il mondo. Budri dispone di un’area produttiva di circa 8.000 metri quadrati a Mirandola (Modena) e di impianti tecnologici di assoluta avanguardia.

Budri nasce quale conferimento d’azienda da GMB. Nell’esercizio 2021 il ramo di azienda conferito aveva sviluppato un valore della produzione pari a 11,3 milioni di euro e un EBITDA pari a 1,3 milioni di euro. Alla data di efficacia del conferimento il patrimonio netto ammontava a 3 milioni di euro e la posizione finanziaria netta risultava negativa per 6,1 milioni di euro.

Per l’acquisizione del 65% del capitale sociale di Budri, l’accordo preliminare prevede la corresponsione al closing di un prezzo provvisorio pari a 7,5 milioni di euro sulla base di un enterprise value determinato in 16,6 milioni di euro, con un moltiplicatore pari a 8,95 sull’EBITDA medio degli esercizi 2022-2023, al netto della posizione finanziaria netta alla data di efficacia del conferimento pari a -6,1 milioni di euro e include il riconoscimento di un premio di maggioranza del 10% sulla percentuale di equity value oggetto di acquisizione. Gian Marco Budri sarà nominato amministratore delegato di Budri in coerenza con la strategia di continuità imprenditoriale e gestionale della società e Oscar Marchetto sarà nominato presidente del Consiglio di amministrazione.

“Quando ho pensato alla creazione di Mestieri volevo realizzare una realtà in grado di attrarre delle eccellenze uniche, riconosciute nel mondo per il loro saper fare e per quella qualità tutta italiana che fa la differenza – ha commentato Marchetto -. Budri rappresenta esattamente il livello di capacità, esperienza, professionalità e competenza che vogliamo portare a fattore comune. L’operazione contribuirà alla valorizzazione delle creazioni artigianali italiane al pari di opere d’arte, di cui Budri rappresenta uno storico custode.”