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Acquistare casa resta l’investimento preferito, dove si compra di più

In Immobiliare, Primo piano
25 Maggio 2022
motivo acquisto
Nel 2021 il 16,4% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale sostanzialmente stabile rispetto al 2020, ma in calo rispetto al 2019 quando si attestava al 17,9%.

Gli acquisti di casa per investimento in Italia

Nel 2021 il 16,4% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale sostanzialmente stabile rispetto al 2020, ma in calo rispetto al 2019 quando si attestava al 17,9%. L’arrivo della pandemia ha infatti rallentato le compravendite su questo segmento, frenando sia gli acquisti per mettere a reddito sia quelli per l’avviamento di attività turistiche come B&B e case vacanza. Lo rivela l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha analizzato le compravendite realizzate dalle agenzie presenti sul territorio nazionale.

Negli ultimi 10 anni le percentuali di acquisto per investimento si sono mantenute all’interno di un intervallo compreso tra il 16% e il 18% sul totale delle compravendite, si tratta di un’oscillazione contenuta che evidenzia come la componente “investimento” sia sempre ben presente nel panorama immobiliare italiano. Le difficoltà determinate dalla pandemia hanno riportato i valori ai livelli del 2014-2015 (16,3%), mentre i valori più alti si erano registrati tra il 2017 e il 2019 quando si arrivava intorno al 18%. A trainare la domanda per investimento in quegli anni è stato anche il fenomeno short-rent, dovuto all’importante aumento delle presenze turistiche nel nostro Paese.

Gli acquisti per investimento

Prendendo in considerazione solamente le grandi città italiane, la quota media di acquisti per investimento è più alta e si attesta al 23,2%, ma anche in questo caso si registra un calo rispetto al 2019 quando si arrivava al 25,4% e anche rispetto al 2020 quando si arrivava al 24,4%.

Tra le grandi città italiane è Napoli quella che nel 2021 detiene la percentuale più alta di acquisti per investimento, arrivando al 36,4% sul totale delle compravendite. A seguire si piazzano Palermo (30,6%) e Bologna (28,9%). A Milano gli acquisti per investimento compongono il 22,7% delle transazioni, a Verona il 25,5%, a Bari il 22,2%. Sotto il 20% Firenze, Genova, Roma e Torino. Anche nel 2020 Napoli e Palermo si piazzavano in cima alla classifica. Le altre città evidenziano percentuali di investimento in calo rispetto all’anno precedente ad eccezione di Bologna e Verona.

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