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Oltre 60 miliardi di detrazioni, le ultime novità sul Superbonus

In Immobiliare
8 Novembre 2022
superbonus

Le detrazioni per il Superbonus

A fine ottobre le detrazioni da Superbonus superano i 60 miliardi. Ma lo scenario complessivo non è ancora chiaro. Nonostante i primi accordi per le quarte cessioni, il mercato dei crediti è ancora bloccato. Per questo il governo di Giorgia Meloni ha intenzione di varare un provvedimento che sia in grado di risolvere in maniera definitiva la questione. Con una quota di detrazione che scenderà però al 90%. Lo ha annunciato il sottosegretario all’economia, Federico Freni. Sul Superbonus, «ci sarà un nuovo intervento sui crediti, qualcosa per sbloccarli in modo definitivo.

Se c’è una cosa che non è accettabile è che questa normativa cambi ogni mese e mezzo. Questo non ce lo possiamo più permettere. Troveremo una soluzione per dare respiro alle imprese, ma questo respiro non può essere un bagno di sangue per le casse dello Stato». Il primo passo è quindi evitare il tracollo delle aziende per effetto di una crisi di liquidità generata dai crediti portati in compensazione e dagli sconti in fattura realizzati. «Risolto il problema delle imprese che non possono scontare i crediti si valuterà subito come gestire il décalage che certamente dovrà essere diverso», ha precisato.

Tempi stretti

Per il sottosegretario Freni, il governo agirà con grande lucidità in tempi ragionevoli. «Non ci facciamo prendere dalla smania di dare concretezza a tutto nello stesso momento – ha aggiunto – la legge di bilancio avrà questi contenuti. Sul Superbonus valuteremo cosa fare. Il 90% – di detrazione – è più di un’ ipotesi ed è allo studio l’estensione per le unifamiliari per cui c’era il termine del 30 settembre, termine che si può riaprire per le fasce di reddito che ne hanno realmente bisogno».

Nuovo record ad ottobre

Intanto prosegue la corsa al Superbonus 110% con le detrazioni che salgono a 60,5 miliardi, sia pure con un ritmo di crescita meno importante rispetto al passato.  Secondo gli ultimi dati dell’Enea aggiornati al 31 ottobre scorso, gli investimenti ammessi all’agevolazione si sono attestati complessivamente a 55 miliardi di euro (dai 51,2 miliardi di fine settembre). Le detrazioni totali a carico dello Stato previste a fine lavori hanno superato i 60,5 miliardi di euro, circa quattro miliardi in più rispetto al mese precedente (dai 56,3 miliardi).

Il numero totale di asseverazioni ha sfiorato le 327mila, contro le 307mila di fine settembre. Il totale degli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione si è attestato a 38,3 miliardi, pari a quasi il 70% dei lavori realizzati. Le detrazioni maturate per i lavori conclusi a carico dello Stato si sono attestate a 42,2 miliardi.

In dettaglio, per i condomini, il numero di asseverazioni è superiore a 40.000, per investimenti totali a quota 24,1 miliardi e un investimento medio di circa 594.000 euro. Per gli edifici unifamiliari le asseverazioni sono state circa 191.000, per 21,6 miliardi di euro di investimenti e un investimento medio di 113.000 euro.

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Giornalista di economia e finanza. Ha lavorato per i principali editori italiani fra Milano, Roma e Parigi. È autrice del libro "Vincent Bolloré, il nuovo re dei media europei" (2015), recensito in Italia e all'estero e attualmente unico libro in inglese sul miliardario bretone, e "Telecommedia a banda larga, cronaca breve della disconnessione politica italiana" (2020). Unico giornalista italiano citato da Reporters without borders nel rapporto sugli Oligarchi alla conquista dei media del Vecchio continente.