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Posata la prima pietra di Milano 3.0, il nuovo quartiere dove il design si unisce al green

In Immobiliare
13 Luglio 2022

La prima pietra di Milano 3.0

Posata la prima pietra dello sviluppo immobiliare residenziale “Milano 3.0 – Next Generation Living” che incontrerà i bisogni contemporanei dell’abitare grazie ai dettagli architettonici e di design unici, ai servizi a disposizione dei residenti e al contesto paesaggistico di assoluto valore del parco Sud. A promuovere il progetto DeA Capital Real Estate SGR con il Fondo HighGarden, Orion European Real Estate Fund V, investitore del fondo, l’impresa Colombo Costruzioni, general contractor individuato per la realizzazione delle opere, lo studio Starching, coordinatore tecnico del progetto, l’architetto Alfonso Femia e Dils, advisor e partner commerciale dell’iniziativa.

L’investimento nel quartiere

Con un investimento di circa 100 milioni di euro, l’intervento sorgerà su un’area di oltre 38 ettari lungo la direttrice Nord-Ovest/Sud-Est, racchiusa tra due rogge e fronte lago. I lavori verranno realizzati da Colombo Costruzioni, primaria impresa nel panorama nazionale che vanta opere di successo in tutta Italia, tra le quali il Bosco Verticale, la Fondazione Prada e Porta Nuova a Milano. La conclusione delle opere di costruzione è prevista entro la fine del 2024.

 “Due mesi fa ci siamo ritrovati per la presentazione di questo progetto in un’atmosfera emozionante e carica di aspettative. Oggi vediamo l’inizio di una trasformazione, di un arricchimento per questo territorio abituato a essere protagonista di sfide e cambiamenti. Crediamo davvero di essere i portatori di un progetto di qualità, innovativo, al passo con i tempi e con le esigenze di questi anni: in poche parole di un progetto bello, semplicemente bello”, ha commentato Renzo Misitano, direttore della divisione Sviluppo Immobiliare di DeA Capital Real Estate SGR.

Il progetto di Milano 3.0

Firmato dal prestigioso studio Atelier(s) Alfonso Femia, con il coordinamento tecnico di Starching, che cura anche la progettazione integrata dell’iniziativa, e i partner di Milano Contract District a cui è stata affidata la realizzazione del capitolato delle finiture del progetto, Milano 3.0 declinerà l’aspetto naturale del contesto in sei edifici a destinazione residenziale, con circa 260 appartamenti di diversi tagli affacciati sul lago o sul grande parco circostante, connessi da un boulevard pedonale che collegherà l’area anche ai parchi alberati, i prati ornamentali e i percorsi ciclopedonali circostanti. I residenti godranno, inoltre, di numerosi servizi, selezionati sulla base delle nuove esigenze dell’abitare, tra cui un giardino privato attrezzato, un’area multifunzionale per il tempo libero, una conciergerie, una locker room, un’area coworking con vista sul lago, un’area fitness indoor e outdoor, una ludoteca per i bambini, che avrà anche uno spazio esterno, un’area dedicata alle attività aggregative e locali riservati al deposito di biciclette e passeggini.

In linea con i più elevati standard di sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, gli edifici saranno in classe energetica A4, la più alta prevista dalla normativa, godendo di consumi energetici ridotti anche grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili quali l’energia geotermica e l’energia solare, con apparati fotovoltaici in copertura. Il progetto mira, inoltre, a diventare tra i primi nel settore residenziale in Italia ad ottenere la certificazione LEED. La fase di commercializzazione, avviata alla fine dello scorso anno, sta registrando ottimi risultati, con la vendita di oltre il 55% delle unità disponibili sul mercato, a dimostrazione dell’elevato interesse che la qualità dell’offerta di Milano 3.0 sta riscontrando tra il pubblico.