1384 visite 5 minuti 0 commenti

Berlusconi mette in vendita la sua bella Villa Lampara a Cannes

In Immobiliare
11 Agosto 2022

La villa di Berlusconi a Cannes

Silvio Berlusconi ha affidato a Sotheby’s, filiale in Costa Azzurra, la vendita di Villa Lampara a Cannes che negli ultimi due anni aveva provato invano a realizzare. L’immobile è il solo bene posseduto dalla società Essebi Real Estate srl controllata dal Cavaliere attraverso la sua Dolcedrago. Si tratta di una bella villa d’epoca che si affaccia sulla collina di Cannes nella zona chiamata La Californie con una straordinaria vista sul mare e una bella piscina a disposizione. Il prezzo ufficiale non è noto, perché è possibile solo una trattativa privata e riservatissima, ma la stima è intorno ai 12-15 milioni di euro.

Quando l’ha comprata Berlusconi

La villa è stata rilevata dal Cavaliere per 3,6 milioni di euro nel 2019 per fare una favore all’ex cognata Antonia Rosa Costanzo, prima moglie di Paolo Berlusconi. Ma quella cifra era netta dai debiti di cui si faceva carico il compratore e degli ingenti oneri di ristrutturazione. A bilancio, dopo però vari ammortamenti, a fine 2021 era iscritta per circa 8 milioni, comprensivi del prezioso e antico mobilio. Gli oneri di ristrutturazione hanno superato i 4 milioni di euro e i debiti della società verso soci (quindi verso il Cavaliere) per i finanziamenti ricevuti ammontano a 4,4 milioni di euro.

La lunga storia della villa

La villa ha una lunga storia, che inizia quando il marchese George De Cueves, marito di Margareth Rockfeller, la fece costruire, per poi venderla ad altre famiglie nobiliari, e così passò di augusta mano in augusta mano fino al 2007, quando l’adocchiò la signora Costanzo-Berlusconi. Fu proprio Silvio a spingerla all’acquisto, e siccome lei non aveva tutte quelle disponibilità, fu chiesto un finanziamento di 6 milioni di euro al Monte dei Paschi, cui il Cavaliere prestò le sue garanzie fino a un massimo di 8,8 milioni di euro. La signora ha villeggiato quando poteva a Villa Lampara, che le piaceva tantissimo. Ma si è dimenticata di saldare a Mps le rate che man mano scadevano, finché un giorno la banca le fece presente che l’esposizione era arrivata a 9 milioni di euro e quindi aveva superato le garanzie offerte da Silvio.

Le tasse per la villa

Quel che è accaduto dopo è stato reso pubblico da una lettera aperta a Silvio Berlusconi della stessa signora Costanzo a Libero nel 2016: «Esiste un problema grave, rimasto irrisolto tra noi due», scrisse la cognata, «(quello della) tua casa di Cannes. A oggi, sono tua super debitrice del notevole importo di 7.500.000 di euro. Debito che domani peserà sui miei figli, tuoi nipoti. Come puoi bene immaginare questa situazione ambigua non mi fa dormire affatto sonni tranquilli. Tu hai già provveduto a saldare il debito che io avevo con la Banca del Monte dei Paschi. Io, a mia volta, ti ho dato il mandato irrevocabile a vendere l’immobile come richiestomi ed ho consegnato le chiavi. A questo punto è fuori ogni ragionevole dubbio che la casa è tua a tutti gli effetti. Ma allora la domanda lecita che si pone è la seguente: perché i tuoi avvocati pretendono che sia io a dover pagare le tasse trascinandomi in tribunale?».

In realtà la vendita non era ancora avvenuta, e per forza le tasse venivano chieste a quella che risultava ancora l’effettiva proprietaria. Il passaggio di consegne si è realizzato nel 2019 con quell’acquisto da parte della Essebi Real Estate. E da un paio di anni Berlusconi prova a mettere sul mercato quell’immobile che nel frattempo gli costa comunque quasi 200 mila euro l’anno di manutenzione. Tocca a Sotheby’s, che però ha il portafoglio pienotto da quelle parti. A pochi km da lì infatti, a Beaulieu sur Mer, sta tentando di vendere pure la villa da sogno di Dolce&Gabbana.