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La Coca Cola entra nella stanza dei bottoni del caffè

In Imprese
3 Luglio 2022

La Coca Cola con Caffè Vergnano

Caffè Vergnano ammette Coca Cola nella stanza dei bottoni. Dopo l’ingresso un anno fa della società della bibita più conosciuta al mondo con una quota del 30% nel capitale della più antica torrefazione italiana (1882), adesso è stato adeguato lo statuto per consentire al gruppo statunitense rappresentato dalla società olandese CC Beverages holdings, di influire sulle grandi decisioni. Il gruppo Vergnano ha chiuso l’esercizio 2020 con 79 milioni di euro di ricavi.

L’assemblea dal notaio

L’assemblea dei soci tenutasi il 29 aprile a Santena (Torino) presso la sede della Casa del Caffè Vergnano, verbale del notaio Paolo Osella di Torino, ha modificato l’articolo 30.2. Presente il presidente Franco Vergnano, c’erano tutti gli azionisti: la Domenico holding srl, titolare del 51% in azioni A; la società olandese di Coca Cola, con azioni B e altri tre rappresentanti dei Vergnano (Giovanna, Enrico e Francesca), tutti con azioni A, relative alla nuda proprietà di cui Franco Vergnano, Lucia Capra e Carlo Vergnano hanno l’usufrutto. La Domenico Holding srl è il veicolo al quale Franco, Giovanna, Enrico, Carolina, Carlo, Francesca e Pietro Vergnano, più Lucia Capra, hanno conferito il 51% a ottobre 2021 rispetto al 70% detenuto singolarmente.

 
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