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Pnrr e superbonus: «Vi spiego come il green ci cambierà la vita»

In Approfondimenti, Imprese
26 Luglio 2022

L’andamento di Distretti ecologici

«Da imprenditore, di questa crisi politica mi preoccupa l’inevitabile slittamento dei tempi di alcune decisioni, oggi vitali per il mondo economico. In ballo c’è il Pnrr ma anche il Superbonus edilizia oltre che alcune questioni che è possibile affrontare solo con governi stabili». Dino Passeri, direttore generale di Distretti ecologici non nasconde la complessità della situazione. E la sua è una testimonianza significativa visto l’osservatorio da cui guarda. È infatti a capo di una società nata come rete di imprese attive nell’ambito della sostenibilità (oggi tra i leader del settore) con progetto a 360 gradi: dalle fonti di energia «green» a un nuovo modo di abitare, fino ad arrivare a un diverso concetto di città e territorio. Insomma la cosiddetta rivoluzione sostenibile posta al centro del programma di rilancio del Paese.

La preoccupazione per il Superbonus

«Prendiamo il Superbonus 110%. Gli incentivi per la riqualificazione e l’efficientamento energetico, presenti ormai da diversi anni, sono stati una grande opportunità per sensibilizzare gli italiani sul tema, ma il vero punto di svolta è stata l’introduzione del Superbonus – spiega Passeri –. Ebbene, la nostra azienda è strutturata, abbiamo 70 cantieri aperti per duemila unità abitative oltre che commesse altre cinquemila per i prossimi mesi. Le banche ci sostengono. E dunque potrei essere tranquillo. Ma non lo sono, perché ogni giorno sento colleghi disperati. Il 70% dei cantieri sono fermi. E si tratta di imprese che non possono neppure prendere altri lavori. A rischio ci sono 150 mila posti di lavoro in un settore, quello dell’edilizia, che è strategico per il Paese».

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