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I fratelli Buffon si separano, fine dell’armonia nella cantina vinicola

In Imprese
10 Luglio 2022

La vicenda della Tenuta Belcorvo

Separazione consensuale dei fratelli Paolo e Renzo Buffon, proprietari della Tenuta Belcorvo di Sant’Urbano (Treviso), una delle più rinomate della zona, nata 40 anni fa, cresciuta con l’acquisizione della Tenuta Bollacasa Screm, storica azienda agricola friulana, e con la creazione della Cantina Bolovisto, dedicata alla produzione del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene DOCG e alla lavorazione del vino spumante. Il 29 aprile, in Montebelluna davanti al notaio Matteo Contento è stato sottoscritto l’atto di scissione parziale e asimmetrica della Belcorvo a favore della Ca’ dei Falchi, all’interno «di un’ampia e complessa divisione fra le famiglie dei fratelli Paolo e Renzo Buffon». A entrambi faceva capo un gruppo societario operante nel settore della produzione e vendita di vino. La divisione avviene per «dividere le attività sinora condotte congiuntamente e proseguire, ciascun gruppo familiare, con logiche economiche proprie e in autonomia dal punto di vista gestionale».

La tenuta dei fratelli Buffon

In funzione della separazione, il 14 aprile i fratelli Buffon avevano trasformato in srl l’allora Società agricola La Reggenza sas di Buffon Renzo & c. di Sant’Urbano, trasferendo la sede legale a Conegliano, frazione Ogliano, mantenendo inalterato il capitale sociale detenuto in parti uguali. Qualche giorno dopo, l’assemblea della Tenuta Belcorvo ha deliberato di aumentare il capitale fino a 89.502 euro offrendo le nuove azioni ai soci Paolo e Renzo Buffon in parti uguali che le hanno sottoscritte mediante conferimento del pacchetto di controllo de La Reggenza. A esito di questo rafforzamento, l’azionariato della Belcorvo è formato da Donata Dalle Crode con il 43,3%, Paolo Buffon con l’11,03%, Renzo Buffon con il 45,67%. La Belcorvo è l’unico socio di La Reggenza.

Tornando all’execution della separazione, il capitale della beneficiaria della scissione Ca’ dei Falchi continua a spettare a Renzo Buffon. La separazione parziale a favore di quest’ultima riguarda il ramo d’azienda organizzato per l’esercizio dell’attività di commercio del vino e bevande alcoliche di proprietà della Belcorvo; beni strumentali a esso inerenti tipo alcuni mezzi; merci di magazzino di valore pari a circa 2 milioni; crediti di natura commerciale relativi ai rami d’azienda assegnati pari a 5,8 milioni e debiti per 4,2 milioni, con un saldo positivo di 1,6 milioni; depositi bancari attivi per 1,5 milioni, di cui 1,2 milioni presso Banca Prealpi San Biagio credito cooperativo, 300 mila presso Intesa Sanpaolo; un contratto di finanziamento per il saldo residuo tra Banca Prealpi e Belcorvo; contratti leasing e commerciali.

Inoltre passa il 100% della Società agricola La Reggenza di Conegliano. Pertanto «dalla data di efficacia della scissione, la Ca’ dei Falchi con unico socio diverrà, a sua volta, l’unico socio della Società agricola La Reggenza detenendone la totalità del capitale». Tirando le somme, «Renzo Buffon a fronte della sua uscita dalla compagine sociale della società scissa Tenuta Belcorvo, rimarrà, a scissione attuata, l’unico socio della beneficiaria Ca’ dei Falchi, pieno ed esclusivo proprietario dell’intero capitale sociale; la conseguente assegnazione agli altri soci della medesima Tenuta Belcorvo, Paolo Buffon e Donata Dalle Crode, in misura proporzionata alle rispettive partecipazioni nella scissa, della quota posseduta da Renzo Buffon». A scissione avvenuta Dalle Crode che è amministratrice unica, avrà il 79,69%, Paolo Buffon il 20,31%.

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