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Agcom tinge i tg di gialloverde: più spazi a Salvini, Conte e Di Maio

In Clamoroso, In evidenza
8 Settembre 2022

L’Autorità di garanzia nelle comunicazioni, Agcom, tinge i tg di gialloverde, ordinando più spazi ora a Matteo Salvini, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. Secondo l’organo di garanzia infatti Lega, M5s e Impegno civico sarebbero sottorappresentati rispetto al dovuto in quasi tutti gli 11 notiziari delle reti nazionali tv.

Troppa voce a Meloni e Calenda

Al contrario secondo Agcom avrebbero avuta troppa voce nelle ultime tre settimane nei tg sia Carlo Calenda, sovrarappresentato in 10 notiziari su 11, che Giorgia Meloni, anche lei esorbitante in 10 notiziari su 11. Secondo i membri dell’autorità sono nstati fatti parlare troppo per le regole della par condicio ovunque anche Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. E anche Gianluigi Paragone per un po’ deve stare a dieta di tv.

Gli altri partiti

Deve avere più spazio invece Maurizio Lupi, che ne ha avuto poco su 5 reti e troppo invece su Sky Tg24. Lo spazio per il Pd di Enrico Letta è in genere corretto, troppo scarso in due testate (Tg La7 e Tv8 di Sky), ed eccessivo a Studio Aperto e Rainews 24, che dovranno staccare la spina da lui qualche giorno. Troppo spazio a Silvio Berlusconi invece su La7, Tg4, Studio Aperto e Tgcom. Ma troppo poco su Tg2, Tg3, Tv8 e Sky Tg24. Emma Bonino eccessiva su due reti e sottovalutata da altre tre.

Ma come fanno i conti?

Qualcuno ora farà la vittima, altri esulteranno per il diktat che regala loro più spazi in tv. Ma come fanno i conti all’Agcom? In modo semplice: pesano i gruppi parlamentari. Per questo lo spazio dato a Salvini è poco anche quando ha il 14,66% come su SkyTg24. E lo spazio dato alla Meloni è troppo anche quando è il 6,48% come accade sul Tg4, quello meno tenero con Fratelli di Italia. Per lo stesso motivo Lupi è basso con il 2,12% al Tg5, ma troppo alto con il 4,53% su Sky tg24.

Tv vietata a Verdi ed Italexit

Secondo il ragionamento Agcom dunque non dovrebbe mai essere citato in tv chi si presenta per la prima volta e quasi mai chi ha un solo parlamentare oggi o poco più. E’ considerato troppo alto per l’Alleanza Verdi-sinistra anche l’1,55% su Tv8. Anche la Bonino dovrebbe stare massimo fra l’1 e l’1,5% degli spazi nei tg. Per Paragone ancora meno: è considerato poco lo 0% su SkyTg24, ma troppo lo 0,80% concessogli su Tgcom.

Così danno i numeri

GIACOMO LASORELLA AGCOM

Per Calenda la cifra più bassa ottenuta- il 4,24% sul Tg2, è considerata ancora troppo alta e deve essere riequilibrata. Ma non si capisce quale sarebbe la percentuale giusta. Il Pd dovrebbe stare intorno al 15%. Lupi vicino al 3%. Per Di Maio è considerato scarso il 6,41% sul Tg4 ed eccessivo il 6,45% su Rainews 24. Ne deduciamo che lo spazio giusto per lui secondo Agcom sarebbe 6,42-6,43%. Ma come si fa ad azzeccare al millimetro? Una dimostrazione in più che la par condicio è una pessima legge. E chi deve applicarla miracolsamente riesce pure a peggiorarla.

Franco Bechis

 

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Direttore Responsabile Verità&Affari

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