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ApprofondimentiInvestimenti Lun 02 ottobre 2023

Partenza a razzo per il Btp Valore: chiude il primo giorno di collocamento oltre i 4 miliardi di euro

Parte bene il collocamento del Btp Valore: i piccoli risparmiatori hanno già prenotato 2 miliardi di controvalore. Partenza a razzo per il Btp Valore: chiude il primo giorno di collocamento oltre i 4 miliardi di euro
Mikol Belluzzi
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Mikol Belluzzi

Partenza a razzo per il Btp Valore, a chi conviene comprarlo

Partenza positiva per la seconda emissione del BTP Valore, la famiglia di titoli di Stato dedicata al mercato retail. Dopo le 16  gli ordini hanno superato quota 4 miliardi di euro, con oltre 68 mila contratti. Il collocamento è partito stamattina, lunedì 2 ottobre, e andrà avanti fino a venerdì 6 ottobre.

La novità di questa nuova emissione del BTP Valore è che, per la prima volta con un titolo di Stato, i risparmiatori riceveranno cedole trimestrali che saranno calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). Il 29 settembre è stata comunicata la serie dei tassi cedolari minimi garantiti: 4,10% per i primi 3 anni e il 4,50% per gli ultimi due. Al termine del collocamento verranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti, ma solo al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell’emissione.

Il titolo ha una durata di 5 anni e un extra premio finale di fedeltà pari allo 0,5% del capitale investito per chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza.

Come e dove acquistare

L’investimento può partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo di Stato potrà essere acquistato alla pari (prezzo pari a 100) e senza commissioni durante i giorni di collocamento. Sul BTP Valore si applica la consueta tassazione agevolata per i titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.

Come per la precedente emissione, il BTP Valore può essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli. Il collocamento ha luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) per il tramite di due banche dealers: Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Il titolo giusto per il cassettista

Con la seconda edizione del BTp Valore, il Tesoro prova a spostare ancora di più il rifinanziamento del debito pubblico verso i risparmiatori retail italiani. Lo aveva già fatto nel maggio scorso con il debutto del BTp Valore che aveva raccolto 18,19 miliardi di euro da poco meno di 675mila contratti, mentre nel maggio 2020 il BTp Italia aveva totalizzato poco meno di 14 miliardi dai risparmiatori a cui si erano aggiunti 8,3 miliardi dagli istituzionali.

Per questo si può dire che l’obiettivo del Tesoro è quello, grazie alla spinta dei tassi in rialzo, di consolidare l’interesse dei titoli di Stato fra le famiglie italiane. E le premesse ci sono tutte, anche se i risparmiatori devono guardare al lungo periodo dato che il meccanismo del nuovo BTp è pensato per incentivare il comportamento da cassettista, cioè di chi è più interessato al rendimento certo finale che alle fluttuazioni del mercato secondario.

Meccanismo di step-up

La caratteristica centrale è nel meccanismo step-up, che fa salire le cedole con il passare del tempo. Nei primi tre anni, il minimo garantito è del 4,1%, cioè leggermente più basso rispetto alle quotazioni attuali dei BTP ordinari di durata pari attorno al 4,2%. Il livello si alza però al 4,5% nell’ultimo biennio di vita del titolo, che si conclude con un premio fedeltà dello 0,5% destinato a chi l’ha acquistato nel corso dell’emissione e lo ha mantenuto in portafoglio fino a scadenza.

Il rendimento medio annuo, quindi, arriva al 4,26%, per crescere fino al 4,36% con il bonus. Un livello del genere risponde al criterio classico utilizzato dal Tesoro nella costruzione delle offerte riservate al mercato retail, che punta a offrire un bonus rispetto ai bond governativi ordinari senza però gonfiare troppo i costi per le casse dello Stato, peraltro già alle prese con il prezzo salato del rialzo dei tassi.

Cedole con cadenza trimestrale

Inoltre, sempre per invogliare i piccoli risparmiatori, la cedola scatterà ogni tre mesi abbandonando la solita cadenza semestrale. L’obiettivo è soprattutto quello di dare la percezione di una sorta di “secondo reddito” (la cui entità dipende ovviamente dall’investimento iniziale) che aiuta a proteggere la liquidità dall’inflazione.

Il BTP Valore, però, non è agganciato all’inflazione, ma bisogna ricordare che la dinamica dei prezzi è in via di normalizzazione, pur se molto lenta, e questa prospettiva riduce oggi l’appeal potenziale di un titolo indicizzato.

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo, non costituisce attività di consulenza né sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Le informazioni riportate sono di pubblico dominio, ma possono essere suscettibili di variazioni in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. Si declina pertanto ogni responsabilità e si ricorda che qualunque operazione finanziaria viene fatta a proprio esclusivo rischio.
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