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Come cambia il reddito di cittadinanza: a chi andrà e quanto si risparmia

In Lavoro, Primo piano
31 Ottobre 2022

Come cambia il reddito di cittadinanza

Non è un mistero che qualcuno delle forze di governo lo cancellerebbe senza troppe remore. Fatto sta che il reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia dei 5 s e ora tra le prime grane da affrontare nel governo Meloni, sopravviverà in qualche modo ma cambierà forma. Vediamo quali potrebbero essere le modifiche.

Quanto si risparmia

“Il reddito – ha spiegato Meloni – ha rappresentato una sconfitta per chi era in grado di fare la sua parte per l’Italia”. Così probabilmente, questo sussidio, verrà elargito solo alle categorie fragili. Escluse invece tra i destinatari chiunque sia in grado di lavorare. Che dovranno mettersi l’anima in pace e trovarsi un’occupazione. Si parla di oltre 600 mila percettori a rischio assegno vuoto. In questo modo il reddito diventerebbe una misura assistenziale per anziani e disabile.

Qualora andasse così si potrebbe risparmiare circa metà della spesa inerente al reddito (9 miliardi in totale). Per coloro che verrebbero privati del reddito, c’è l’intenzione di usare le risorse del Fondo sociale europeo, che verrebbero spese per piani di formazione durante i quali sarà previsto anche un sussidio. Sarà comunque difficile che le modifiche vengano inserite nella prossima legge di bilancio, focalizzata soprattutto sull’emergenza energetica.

La proposta di Salvini

L’idea di Salvini, che era al governo quando fu varata la misura,  è quella di togliere al reddito per dare alla sua Quota 102. Il leader leghista propone di sospendere per sei mesi il reddito a quei 900mila percettori che sono in condizioni di lavorare e che già lo percepiscono da diciotto mesi. Una mossa questa che dovrebbe far risparmiare ben un miliardo che servirà a prorogare Quota 102 nel 2023.