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Il signore del cashmere Cucinelli cambia mentalità: “Finanzio piccoli artigiani per farli diventare grandi imprenditori”

In Lusso
18 Giugno 2022
Il re del cashmere soddisfatto del 2022 in linea con i livelli pre-pandemia

Parla il re del cashmere Brunello Cucinelli

Brunello Cucinelli, il re del cashmere con la passione della filosofia e dell’umanità, è davvero soddisfatto. Lo incontriamo al Pitti ma la presentazione della nuova collezione avverrà anche alla Fashion week milanese. «I numeri sono quelli del primo trimestre andato molto bene e immaginiamo un anno di grandi dati».

Quindi, ricavi netti pari a 712,2 milioni di euro, in crescita del +30,9% (+32,4% a cambi costanti) rispetto al 2020, con un incremento del +17,2% rispetto al 2019; Ebitda pari a 193,3 milioni di euro (incidenza del 27,1%), rispetto a 89,5 milioni dello scorso anno e ai 169,6 milioni nel 2019 (incidenza del 27,9%); Ebit di 77 milioni (incidenza del 10,8%), rispetto alla perdita di 14,8 milioni del 2020 e al risultato positivo di 83,4 milioni nel 2019 (incidenza del 13,7%); utile netto pari a 56,3 milioni.

«Il 2021, per noi l’anno del riequilibrio, è stato un anno splendido, in cui ci sembra di essere riusciti a ottenere ottimi risultati, di pari passo con la percezione di un ulteriore rafforzamento del nostro brand sia in termini di identità del gusto e di posizionamento nel lusso assoluto sia per quanto riguarda l’affidabilità e la correttezza di comportamento nei confronti di tutti i nostri stakeholder, clienti, fornitori e azionisti».

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