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Media Ven 19 agosto 2022

Storico sorpasso negli Stati Uniti, la tv in streaming batte quella via cavo

Il risultato è che la tv via streaming ha battuto quella via cavo (il sistema usato negli Usa) per la prima volta nella storia.

La tv in streaming negli Stati Uniti

Se non ci sono intoppi di sorta, come accaduto con l’autenticazione alla piattaforma Dazn, lo streaming agli utenti piace. Anche perchè un film, una serie televisiva, un cartone animato o un evento sportivo, vedi partite di calcio, può essere visto ovunque. Basta una rete wi-fi, se non si hanno giga sufficienti sullo smartphone o sul tablet e il gioco è fatto. Gli statunitensi hanno pochi giga compresi nell’abbonamento mobile, comunque costoso (55 dollari al mese con 50Giga su rete ultraveloce), ma in compenso hanno reti wi-fi ovunque. Il risultato è che la tv via streaming ha battuto quella via cavo (il sistema usato negli Usa) per la prima volta nella storia.

Americani tra Netflix e YouTube

Da una ricerca si evince che a luglio gli americani hanno trascorso più tempo a guardare i contenuti di servizi come Netflix, YouTube e Hbo Max rispetto a quelli offerti dalla tv tradizionale (il cavo, appunto, in quel Paese). Da sottolineare che la tv via cavo negli Usa non è gratuita. Infatti le piattaforme tv via cavo, che comprendono circa 300 canali, hanno come unico introito gli abbonamenti pagati dalle famiglie. Le piattaforme, a loro volta pagano la rete televisiva (che invece raccoglie pubblicità) per poterla distribuire ed averla nel proprio pacchetto, garantendole una percentuale degli incassi provenienti dalla raccolta degli abbonamenti.

E dunque, dovendo scegliere cosa pagare, gli utenti Usa hanno scelto le piattaforme Ott, che sono visibili non solo dalla tv ma anche dai diversi device collegati in rete. Nielsen ha così rilevato che lo streaming ha catturato il 34,8% del tempo totale trascorso davanti alla tv in luglio mentre le emittenti via cavo sono ferme al 34,4%. Si tratta di un aumento di oltre un punto percentuale rispetto al 33,7% di giugno. L’utilizzo dello streaming è aumentato da marzo 2022, con una crescita media di circa un punto al mese.

La televisione via cavo

Gli americani hanno speso il 22,6% in più del loro tempo davanti alle reti via web (Netflix & Co) rispetto allo scorso anno, mentre il tempo riservato alla tv via cavo è sceso dell’8,9%, segnalando come gli americani continuino a ridurre i servizi tradizionali. La televisione via cavo (34,4% della fruizione televisiva) e quella via etere (21,6%) toccano il punto più basso da quando, 14 mesi fa, Nielsen ha iniziato a pubblicare la classifica delle piattaforme (attraverso il suo servizio Gauge).

In particolare, la tv via cavo è scesa di circa il 9% rispetto a un anno fa, mentre le reti via etere, del 10%. L’anno scorso, le Olimpiadi di Tokyo e le gare di playoff di Nba (basket) e Nhl (hockey), in onda proprio sulle reti via etere e via cavo, ne avevano frenato la discesa, in termini di ascolti. Netflix è prima nelle classifica delle pay tv via web più seguite a luglio trascinata da Stranger Things, con l’8% di tutta la platea televisiva, YouTube (7,3%), Hulu (che è di Disney ma visibile solo in Usa e Giappone) 3,6%, Prime Video di Amazon (3%). Mentre Disney+ (1,8%) accusa un lieve calo.

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