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In evidenzaMercati Mer 20 settembre 2023

Piazza Affari in rialzo aspettando la Fed Promossa Amplifon

Milano in linea con le altre piazze europee. La Federal Reserve dovrebbe lasciare i tassi Usa invariati ma crescono i timori di nuovi rialzi Piazza Affari in rialzo aspettando la Fed Promossa Amplifon
Redazione Verità&Affari
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Redazione Verità&Affari

Piazza Apre in rialzo

Apertura in lieve rialzo per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che nelle prime battute segna un progresso di circa mezzo punto. Milano è in linea con gli altri mercati europei, tutti poco mossi ma sopra alla parità. A dare il tono alla seduta è l’attesa per la decisione della Fed sui tassi, prevista in serata.

Brilla Amplifon, vendite su Leonardo

Pur nel clima attendista, a Milano non mancano gli spunti positivi. Come Amplifon, che sale del 2,99%. HSBC alza il giudizio a Buy da Hold.  Diasorin, in progresso dell’1,6%. Rialzi superiori al punto percentuale anche per Telecom Italia e Stellantis

Le vendite colpiscono invece Leonardo e ancora Moncler, entrambe in calo di oltre l’1%.

Si restringe leggermente lo spread del Btp con il Bund tedesco, a 177 punti.

Fed

Erik Weisman, Chief Economist and Portfolio Manager, MFS Investment Management afferma che la Fed non alzerà il tasso di interesse nella riunione del FOMC di settembre. “Qualsiasi colpo di scena della riunione potrebbe scaturire da potenziali modifiche al Summary of Economic Projections, ai “punti” e al tono della dichiarazione e della conferenza stampa. Il mercato sarà alla ricerca di qualsiasi segnale che indichi se la Fed propenda per un altro rialzo entro la fine dell’anno o che sia necessaria una pausa più prolungata. In effetti, il mercato tende a stimare con una probabilità del 50% un altro rialzo quest’anno e gli operatori di mercato cercano quasi disperatamente una risposta a questa domanda. È improbabile che il presidente Powell manifesti un’inclinazione dovish, poiché vorrà mantenere la possibilità di alzare nuovamente i tassi senza sconvolgere il mercato. Allo stesso tempo, però, Powell probabilmente porrà l’accento sulla fiducia nei dati che consentiranno di ottenere nuove informazioni sulle tendenze generali dei mercati del lavoro e dell’inflazione al consumo prima che la Fed prenda una decisione. Guardando al 2024, il mercato si concentrerà anche sull’eventuale modifica del numero di tagli previsti per tale anno, nonché su eventuali cambiamenti nelle proiezioni di crescita del PIL, del tasso di disoccupazione e dell’inflazione PCE di base. Queste informazioni possono aiutare a capire se la Fed si stia orientando verso una strategia di mantenimento dei tassi alti per un periodo di tempo lungo, piuttosto che verso un nuovo aumento del tasso di riferimento”.

L’allarme dei bond

 Treasury Note a dieci anni è arrivato 4,36%, un rendimento che non si vedeva da sedici anni. Oggi il Tesoro mette in asta 13 miliardi di dollari di un titolo governativo a vent’anni, un test importante dopo i risultati deludenti di alcune emissioni di Treasury dei giorni scorsi.

La corsa dei tassi di mercato ha zavorrato ieri Wall Street, ma in maniera marginale, visto che a fine seduta, grazie al recupero dell’ultima ora, l’S&P500 ha segnato un calo modesto, -0,2%.

Dietro al recupero dell’azionario degli Stati Uniti c’è anche il rintracciamento del petrolio, il Brent perde l’1,5% a 93,5 dollari il barile.

 

Inflazione in Europa

prezzi al consumo di agosto sono stati rettificati al ribasso, a +5,2% dal +5,3% preliminare. La revisione è da ricondurre all’andamento dei generi alimentari, alcol e tabacco, che hanno chiuso agosto al +9,7% contro il 10,8% di luglio. I servizi sono passati dal 5,6% al 5,5%, mentre i prezzi energetici, per effetto di un confronto con il caro energia dell’anno passato, hanno messo a segno un calo del 3,3% su base annua.

Il rincaro del prezzo del petrolio comincia a farsi sentire, la banca centrale della Spagna ha citato questo elemento nel rialzo della stima sull’inflazione del 2023 al 3,6%, dal precedente +3,2%. La previsione al 2024 sale al +4,3%, dal precedente +3,6%. La Spagna è uno dei paesi della zona euro con il tassi di inflazione più basso.

Cina

La banca centrale cinese ha ribadito di essere pronta a reprimere con decisione i comportamenti che turbano il mercato dei cambi. “La Banca del Popolo della Cina è fiduciosa di salvaguardare la stabilità del mercato dei cambi, ma mette in guardia dalle scommesse a senso unico sullo yuan”, ha dichiarato Zou Lan, capo del dipartimento di politica monetaria.

 

 

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