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Paperoni in fuga dalla Russia, se ne vanno a Dubai e Singapore

In Mondo
18 Giugno 2022
Nel 2022 oltre 15mila milionari lasceranno la Russia

I milionari russi

Gli ultramilionari odiano la guerra e anche le dittature possono permettersi di trasferirsi. Una ricerca prevede che nel 2022 oltre 15mila milionari (il 15%) lasceranno la Russia. Insomma Vladimir Putin non piace più ai milionari russi che preferiscono continuare a vivere in qualche altra parte. Peggio ovviamente va all’Ucraina che perderà il 43% (2mila e 800 persone) dei suoi milionari. Ma anche Cina e India sono destinate a perdere pezzi della popolazione più abbiente e alto spendente.

Il risultato è che entro fine anno ci aspetta che 40 mila ultra-ricchi si trasferiscano negli Emirati Arabi, tra Dubai e Abu Dhabi, che si confermano al primo posto dei Paesi più attrattivi per i milionari. Questo afflusso di persone ultra-ricche è in parte dovuto alle accomodanti politiche di immigrazione del Paese, appositamente studiate per attirare i patrimoni privati e i talenti internazionali. Così i paesi del golfo Persico sono diventati, già all’inizio del conflitto la meta preferita per i russi abbienti.

Ci sono anche altri paesi dove si stanno trasferendo i milionari. VisualCapitalist, sito di informazione economico finanziaria, ha stilato una classifica circa la migrazione degli Hnwi (High Net Worth Individuals) degli ultimi anni, persone cioè con un patrimonio netto superiore a 1 milione di dollari. Certo nel 2020 c’è stato un drastico calo del numero di migranti milionari, poiché le misure di blocco indotte dalla pandemia hanno impedito alle persone di lasciare i loro paesi d’origine. Ma ora la migrazione dei milionari sta ricominciando a crescere.

Perchè i milionari vanno via dalla Russia

Le ragioni che spingono gli ultra-ricchi a trasferirsi in un altro Paese sono molteplici. La fuga dai conflitti è una di queste, ed è per questo che non sorprende che la Russia e l’Ucraina siano destinate a registrare il maggior numero di emigranti entro la fine del 2022. Ma anche un regime non certo democratico può influire così che anche la Cina potrebbe subire una forte perdita di milionari. La previsione parla di circa 10mila persone. E anche l’India non piace agli ultraricchi con circa 8mila persone pronte a lasciare il paese. Seguono ma ben distanziati il Brasile con 2mila e 500 persone in fuga e la Gran Bretagna con mille e cinquecento. Ma anche dall’Arabia Saudita si scappa: 600 ultraricchi locali sono pronti a volare all’estero. Secondo Andrew Amoils, responsabile della ricerca di New World Wealth, proprio la fuga di paperoni cinesi e indiani potrebbe essere più dannosa per il Paese rispetto che in passato, dal momento che la crescita generale della ricchezza in questi paesi è diminuita. Quanto alla destinazione non ci sono dubbi.

Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati una calamita per i milionari. L’Australia continua ad attrarre, posizionandosi al secondo posto dopo gli Emirati Arabi Uniti. Secondo New World Wealth, circa 80mila milionari si sono trasferiti nella «Land Down Under », il soprannome dell’Australia dato che si trova sotto l’equatore, negli ultimi due decenni. Alcuni elementi che attirano gli immigrati ricchi sono i bassi costi dell’assistenza sanitaria, l’assenza di tasse di successione e l’economia generalmente prospera. Al terzo posto per attrattiva ai superricchi c’è Singapore, poi Israele, gli Usa, il Portogallo ma anche Grecia, Canada e Nuova Zelanda.