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PoliticaPrimo piano Ven 29 luglio 2022

Grillo batte Conte, nessuna deroga sui due mandati: chi sono i parlamenti dei 5 Stelle che non potranno ricandidarsi

Non ci sarà nessuna deroga ai due mandati del M5s. Anche senza telefonata il punto fermo di Grillo blocca qualsiasi deroga.

I parlamentari dei 5 Stelle che non si possono candidare

Ha vinto Grillo. Non ci sarà nessuna deroga ai due mandati del M5s. Addio quindi a Roberto Fico, Paola Taverna, Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro, Vito Crimi, Fabiana Dadone, Giuseppe Brescia, Davide Crippa, Federico d’Incà, Claudio Cominardi, Federica Dieni, Vittorio Ferraresi, Giulia Grillo, Giulia Sarti, Carlo Sibilia, Tiziana Ciprini, Angelo Tofalo, Maria Edera Spadoni, Danilo Toninelli, Nunzia Catalfo, Alberto Airola, Laura Bottici, Gianluca Castaldi, Andrea Cioffi, Giovanni Endrizzi, Daniele Pesco, Sergio Puglia, Vincenzo Santangelo e altri meno noti.

Nella tagliola della ricandidatura impossibile finiscono pure altri due esponenti come Stefano Buffagni e Roberta Lombardi che hanno un mandato da parlamentare e uno da consigliere regionale, che è equivalente ai fini del tetto ai mandati.  L’altro giorno il leader dei M5S Giuseppe Conte aveva cercanto di ricomporre i cocci dello scontro. “Tra me e Beppe Grillo non c’è stata nessuna telefonata e quindi nessun aut aut. Smentisco categoricamente tutte le indiscrezioni in merito. Abbiamo di fronte una grande battaglia da combattere tutti insieme per il Paese, guardiamo uniti nella stessa direzione”, aveva detto Conte. Ma anche senza telefonata il punto fermo di Grillo blocca qualsiasi deroga al limite dei due mandati. 

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