Fisco, al via la regolarizzazione scontrini
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EconomiaPrimo piano Mer 04 ottobre 2023

Scontrini, al via regolarizzazione fino al 15 dicembre

C'è tempo fino al 15 dicembre per effettuare la regolarizzazione degli scontrini. La misura è prevista nel decreto energia Scontrini, al via regolarizzazione fino al 15 dicembre
Redazione Verità&Affari
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È iniziata la regolarizzazione degli scontrini. La misura è stata inserita all’interno del decreto energia pubblicato in Gazzetta Ufficiale venerdì scorso. È quindi operativa la norma che consente di regolarizzare la mancata certificazione dei corrispettivi da parte dei soggetti con partita Iva. A spiegare il provvedimento è l’Agenzia delle Entrate che ricorda che, in base a quanto disposto dal dl, i contribuenti che dal primo gennaio 2022 e fino al 30 giugno 2023 hanno commesso una o più violazioni possono mettersi in regola beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso anche se le stesse violazioni sono state già constatate con un processo verbale.

“L’articolo 4 del decreto, l’unico del Capo II dedicato espressamente alle misure in materia di versamenti fiscali, introduce la possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso entro il 15 dicembre 2023 per sanare in via agevolata le violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi compiute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023. Le violazioni sanabili sono quelle indicate all’articolo 16 commi 2-bis e 3 del Dlgs n. 471/1997″ si legge in una nota dedicata al decreto Energia sul sito dell’Agenzia delle Entrate. 

Il calendario per mettersi in regola

“I contribuenti che hanno compiuto una o più violazioni nel periodo dal 1° gennaio 2022 e fino al 30 giugno 2023 possono sanare la loro posizione avvalendosi del ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs n. 472/1997): inoltre, in deroga a quanto previsto dall’articolo 13 comma 1 lettera b-quater del Dlgs n. 472/1997, è possibile accedere al ravvedimento anche per le violazioni già constatate entro il 31 ottobre 2023, a condizione che non siano state già contestate alla data del perfezionamento del ravvedimento”.

“Il termine per perfezionare il ravvedimento è il 15 dicembre – precisa l’Agenzia –. Oltre all’opportunità delle sanzioni ridotte è previsto un ulteriore vantaggio: le violazioni regolarizzate non rileveranno, infatti, ai fini del computo delle quattro violazioni nel quinquennio, che fanno scattare la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività o dell’esercizio dell’attività (articolo 12 del D.Lgs. n. 471/1997)”.

(Teleborsa) 

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