Btp Valore e Btp Green, le nuove emissioni previste nel 2024
Menu

QUOTIDIANO INDIPENDENTE - Fondato e diretto da MAURIZIO BELPIETRO

Home/ Risparmio/Primo piano
Primo pianoRisparmio Mer 17 gennaio 2024

Btp Valore e Btp Green, le nuove emissioni previste nel 2024

È prevista quest'anno l'emissione di nuovi BTP dedicati alla clientela retail e di BTP "green" sempre più richiesti dagli investitori ESG. Btp Valore e Btp Green, le nuove emissioni previste nel 2024
Redazione Verità&Affari
di 
Redazione Verità&Affari

È prevista quest’anno l’emissione di nuovi BTP dedicati alla clientela retail e di BTP “green” sempre più richiesti dagli investitori ESG. È quanto piega il Dipartimento del Tesoro (MEF) nell’ambito delle Linee guida della gestione del Debito Pubblico. “Come noto il Tesoro da diversi anni persegue una politica di gestione del debito finalizzata tra l’altro ad ampliare il coinvolgimento dei piccoli investitori al dettaglio, spiega il Tesoro, ricordando che negli anni passati, “il perseguimento di questo obbiettivo è stato complesso” a causa della politica di tassi bassi perseguita dalla BCE. Un trend che si è arrestato ed invertito nel 2022, grazie all’aumento dei tassi di interesse registrato a partire dal 2022 ed all’offerta di titoli dedicati quali il BTP Italia, il BTP Futura e il BTP Valore.

Va ricordato che, a causa dell’aumento dei tassi, il costo medio per il servizio del nuovo debito emesso si è innalzato fra il 2021 ed il 2023 dall’1,71% al 3,76%, mentre la vita media del debito pubblico italiano si è accorciata leggermente, da 7,04 a 6,97 anni.

BTP Valore – Dopo aver effettuato nel 2023 due emissioni (giugno e ottobre) per oltre 35 miliardi di euro, quest’anno “il Tesoro valuterà l’opportunità di effettuare una o più emissioni, riservandosi massima discrezionalità nel valutare in prossimità del collocamento la struttura finanziaria più opportuna circa la scadenza, tipologia e periodicità di pagamento delle cedole e il premio extra finale di fedeltà.

BTP Italia – Nel corso del 2023, in considerazione delle dinamiche inflazionistiche, il Tesoro ha mantenuto il suo impegno nel fornire ai risparmiatori retail uno strumento di protezione dall’inflazione, emesso in un ammontare complessivo di quasi 10 miliardi, non sufficiente a compensare i titoli che venivano a scadenza. Pertanto Il Tesoro “valuterà l’opportunità di effettuare una o più emissioni di BTP Italia nel corso dell’anno, riservandosi la massima flessibilità nella scelta della scadenza più opportuna per il nuovo titolo”, porto che nel 2024 verranno a scadenza due BTP Italia per complessivi 12 miliardi di euro.

BTP Futura – Per quanto riguarda il BTP Futura, il titolo di Stato introdotto nel 2020 per finanziare i provvedimenti varati dal Governo per fronteggiare la crisi da Covid-19, il Tesoro non ha ritenuto opportuno effettuare nuove emissioni nel corso del 2023e si riserva nel 2024 la possibilità di effettuare un nuovo collocamento, che verrà valutato attentamente sulla base delle condizioni di mercato e della domanda verso lo strumento.

BTP Green – C’è poi un’ultima classe di titoli di finanza “green” legata alla sostenibilità ambientale ed emessa nell’ambito di un programma (Green Bond Framework) redatto in aderenza ai Green Bond Principles redatti dall’ICMA (International Capital Market Association)ed in linea con la Tassosnomia UE. “I proventi delle emissioni di BTP Green – ricorda il tesoro – sono destinati alla copertura del pool di spese sostenibili presenti nel Bilancio dello Stato”, che sono state appositamente rendicontate con il Rapporto di Allocazione e Impatto BTP Green 2023 pubolicato lo scorso giugno. “Il 2024 sarà caratterizzato da sviluppi significativi per questo mercato” , afferma il MEF, prevedendo che “proseguirà con il suo programma di emissioni di BTP Green per volumi allineati alla media di questi tre anni di emissione, fornendo liquidità ai titoli esistenti e valutando la possibilità di collocare un nuovo titolo mediante sindacato”. (Teleborsa) 

Condividi articolo