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Franceschini batte Veltroni e al Colosseo porta lo storico film di Totò

In Spiffero
25 Giugno 2022

Il cinema al Colosseo

«Sul cinema Dario Franceschini batte Walter Veltroni sei a zero»: è stato questo il primo commento dopo aver visto l’elenco dei film da proiettare al Colosseo, all’inizio di luglio, dove appare uno dei lungometraggi più comici di Totò. Con il titolo Quo vadis? Al cinema nel cuore di Roma, il Colosseo, nel Tempio di Venere, ospiterà pellicole storiche come Cleopatra con Liz Taylor e Richard Burton, Spartacus di Stanley Kubrick con Kirk Douglas e Peter Ustinov, ma anche Totò e Cleopatra di Fernando Cerchio, quest’ultimo nella serata del 9 luglio.

Franceschini ha detto: «Il cinema ha sempre avuto uno sguardo particolare su Roma antica, più che su ogni altra civiltà del passato, attingendo a piene mani sia dalla storia che dalla leggenda. Grazie alla collaborazione fra la Cineteca nazionale del Centro sperimentale di cinematografia e il Parco archeologico del Colosseo, questa vena narrativa ininterrotta, ancora vitale ai giorni nostri, sarà declinata nelle sue diverse espressioni nel contesto straordinario del Tempio di Venere e Roma, regalando al pubblico emozioni irripetibili». Per chi non ricordasse la trama del film di Totò, eccola: dopo l’assassinio di Cesare, Marco Antonio parte per l’Egitto e, sedotto da Cleopatra, le fa dono di numerose province romane. Richiamato a Roma da Ottaviano che vuole fargli sposare la sorella Ottavia, Marco Antonio viene sequestrato dalla legittima moglie Fulvia che invia in Egitto un suo sosia, Totonno, che però riesce a liberarsi e a ripartire.

Cleopatra è quindi sempre più confusa: a volte incontra Totonno che la tratta male, altre Marco Antonio che si mostra innamorato. A risolvere la situazione arriva Ottaviano. Cleopatra tenta di irretirlo, ma, visti vani i suoi sforzi, non le resta che lo storico aspide che, dopo averla morsa, muore avvelenato. Alla fine, Marco Antonio muore e Totonno prende il suo posto, torna a Roma al fianco di Ottavia, servito da Cleopatra che ha reso sua schiava.