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Elon Musk ha perso 100 miliardi per colpa di Twitter

In Da non perdere, Tech
23 Novembre 2022

Elon Musk ha perso 100 miliardi

È ancora l’uomo più ricco del mondo, ma a causa di Twitter la fortuna di Elon Musk si è ridotta. E anche Tesla è calata ai minimi degli ultimi due anni. Ora l’agenzia Bloomberg stima in 169,8 miliardi di dollari la sua ricchezza. Quindi, sulla carta, avrebbe perso 100,5 miliardi nel 2022, dei quali 8,6 andati in fumo solo nella seduta di lunedì.

Le azioni Tesla sono andate a picco del 52 per cento dall’inizio dell’anno, molto più del 29% dell’indice Nasdaq 100, in seguito alla battaglia di Musk per Twitter. Con il completamento dell’operazione, la pressione sui titoli del colosso delle auto elettriche è aumentata, con gli investitori preoccupati per la possibilità che Musk venga distratto dalla società che cinguetta.

Il patron di Tesla, infatti, sta dedicando la maggior parte del suo tempo al social media, acquistato per 44 miliardi di dollari. E da quando è seduto nella stanza dei bottoni ha ridotto drasticamente, a suon di licenziamenti, la forza lavoro della società. Nell’ultimo incontro con il personale, però, ha spiegato che non sono previsti ulteriori tagli.

E che la sede rimarrà a San Francisco, ha affermato spazzando via le voci che si rincorrono da settimane sulla possibilità che Twitter possa seguire le orme di Tesla e SpaceX e lasciare la California per il Texas. Ad assorbire il tempo di Elon Musk in casa Twitter, però, non è solo la riorganizzazione aziendale.

il ritorno di trump

Il miliardario deve anche rincorrere le polemiche che accompagnano ogni sua mossa. Come quella di voler consentire a Donald Trump di tornare sulla piattaforma. È stato riammesso anche Kanye West, dopo l’espulsione per i tweet antisemiti. Il rapper ex marito di Kim Kardashian ha segnato il suo rientro con uno «shalom», ovvero «pace» in ebraico.

Nonostante le fortune di Musk siano in discesa, gli utenti attivi giornalieri di Twitter crescono. Il dato con il segno più è di 1,6 milioni nell’ultima settimana. E ora per migliorare la piattaforma, il tagliatore di teste ha deciso di reclutare un super sviluppatore: George «Geohot» Hotz, uno dei più famosi hacker al mondo. Quello che ha sbloccato gli iPhone e le Playstation. E che poi ha arricchito il suo curriculum in Google e Facebook.

Adesso metterà le mani in Twitter. Lo sviluppatore lavorerà per tre mesi al fianco di Musk per migliorare lo strumento di ricerca del social network. «In termini di assunzioni, le persone che sono brave a programmare sono la massima priorità», pare abbia detto Musk durante una riunione con il manipolo di uomini che gli sono rimasti.

Lavoro complesso

Nelle ultime settimane l’azienda ha licenziato circa 7.500 dipendenti, ovvero i due terzi di quelli impiegati a livello globale. E per chi è rimasto al suo posto la vita sarà più difficile: presto, riportano alcuni media Usa, ogni dipendente dovrà inviare via mail a Musk, una volta a settimana, aggiornamenti sullo stato di avanzamento del proprio lavoro.

Di certo il miliardario è concentrato su come rendere Twitter una piattaforma più interessante e sicura. Moxie Marlinspike, fondatore dell’app di messaggistica Signal, si sarebbe offerto per aiutare a proteggere i messaggi privati, da utente a utente, dando così maggiore solidità alle voci che vedrebbero l’arrivo nei «direct» della crittografia «end to end», la stessa che usa Whatsapp e che renderebbe a terzi impossibile la lettura.

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