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Tech Mer 25 gennaio 2023

Libero mail e Virgilio in down, ecco quando torneranno online

Italiaonline, la società che gestisce Libero Mail e Virgilio mail, promette: "Down risolto entro 24/48 ore". Ecco i motivi tecnici libero mail down

Libero mail e Virgilio down, si riparte entro 48 ore

C’è una deadline per il ritorno online delle caselle e-mail di Libero mail e Virgilio mail. Italiaonline, la società che le gestisce, in una nota, fa il punto sulle cause che hanno mandato in down i due servizi con circa 9 milioni di utenti. “Prevediamo di ripristinare la Libero Mail e la Virgilio Mail entro le prossime 24/48 ore. Siamo consapevoli che questo crea difficoltà ai nostri utenti, ma il nostro essere il provider di posta degli italiani, ci impone la massima serietà”, spiegano. 

La nuova comunicazione con un obiettivo temporale per il ripristino arriva al terzo giorno di disservizio. Gli indirizzi di Libero mail e Virgilio, infatti, hanno iniziato a essere inaccessibili da domenica sera. In questa nuova comunicazione, si legge, “vogliamo iniziare scusandoci ancora una volta con i nostri utenti per il disagio e il disservizio. Leggiamo i vostri commenti e comprendiamo”.

Le cause del down

Italiaonline, però, non si limita alle scuse e a una deadline. Ma spiega nel dettaglio i motivi del disservizio. “Nelle scorse settimane, al fine di offrire un servizio sempre migliore e sempre più aggiornato, abbiamo introdotto un’innovativa tecnologia di storage a supporto delle nostre caselle mail”. Il servizio, spiega Italiaonline, è fornito da un vendor esterno, un produttore di tecnologie di storage “utilizzato da alcune delle più grandi società al mondo”.

“Purtroppo – continua la nota – un bug del sistema operativo ne ha compromesso il corretto funzionamento e, di conseguenza, quello delle caselle di posta presenti su di esso. Il vendor sta lavorando incessantemente per la risoluzione del problema, creando un fix per la soluzione della problematica, con il supporto di tutti i nostri team interni. Trattandosi però di un bug a livello di sistema operativo, la soluzione sta richiedendo i tempi tecnici di sviluppo, con l’obiettivo primario di tutelare l’integrità dei dati”. L’0biettivo, conclude Italiaonline, è la riapertura delle caselle di Libero mail e Virgilio mail “in maniera definitiva e stabile”.

Cosa rischiano se vengono persi i dati degli utenti

Da questo ultimo comunicato emesso da Italiaonline appare finalmente chiaro il motivo dell’enorme lentezza con cui il servizio viene ripristinato. Si tratta, come scritto, della tutela dei dati degli utenti. Dando per buono il bug registrato nel cambio di tecnologia dello storage dichiarato dalla società, anche se alcuni esperti del settore propendono per un attacco hacker, centrale è comunque il rispetto delle norme per la tutela dei dati personali.

Il Gdpr, General Data Protection Regulation è entrato in vigore per tutti gli stati membri dell’Ue il 25 maggio 2018. E infatti, se ci dovesse essere una perdita di questi dati, la società dovrebbe subito darne notizia. Ma non è finita qui perché subirebbe anche una multa piuttosto salata, dal 2 al 4 per cento del fatturato, da parte del Garante della privacy. Secondo un recente rapporto di Dla Paper, l’Italia è seconda in Europa per numero di violazioni con 83 interventi da parte del Garante. Tanto per dare un’idea della vastita del problema nel 2021 in Europa sono state comminate multe per 1,1 miliardi di euro che vuol dire un incremento del 600% annuo.

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