Sky, dopo la telefonia fissa punta sui cellulari con Fastweb
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Primo pianoTlc Mar 28 novembre 2023

Sky, dopo la telefonia fissa punta sui cellulari con Fastweb

Sky si appresta a lanciare con Fastweb il suo servizio di telefonia mobile (Sky Mobile) nei primi mesi del 2024. Sky, dopo la telefonia fissa punta sui cellulari con Fastweb
Redazione Verità&Affari
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Sky si appresta a lanciare con Fastweb il suo servizio di telefonia mobile (Sky Mobile) nei primi mesi del 2024. Grazie a questo accordo, recita un comunicato, Sky completa la sua offerta di servizi di connettività e offre così un’opportunità in più ai suoi clienti attuali e futuri. Fastweb, che offrirà il servizio tramite un accordo di distribuzione, rafforza così il suo posizionamento sul mercato della telefonia mobile dove continua la sua crescita a doppia cifra.

Fastweb sta realizzando la sua rete 5G ma per la telefonia mobile ha un accordo di roaming con WindTre, essendo di fatto un operatore virtuale. Sky punta ad ampliare il bundle di servizi per i suoi clienti. Oltre alla pay tv anche il collegamento a Internet a banda ultralarga e tra breve anche l’opzione mobile.

Per Fastweb, in vista di un consolidamento delle tlc in Italia si prospettano varie strade tra cui una possibile acquisizione di parte della rete Tim che potrebbe far parte delle misure compensative richieste dall’Antitrust quando e se si prospettasse un accordo per la rete unica con Open Fiber.  Fastweb potrebbe essere interessata anche a Vodafone Italia se la controllate britannica decidesse la vendita. Secondo gli analisti di Intermonte però tra le due possibili combinazioni per Vodafone Italia, sarebbe preferibile un accordo con Iliad piuttosto che con Fastweb.

La prima – dicono – porterebbe ad una semplificazione del mercato mobile consumer dove si registrano da sempre livelli più alti di concorrenza sui prezzi rispetto al fisso e maggiore tendenza dei clienti a spostarsi da un gestore all’altro: la market share aggregata sarebbe del 35,2%, di cui Iliad 14.8% e Vodafone 20,4% seguita da Wind3 al 25,3%, Tim al 22.2%.

Una combinazione con Fastweb determinerebbe invece un loro significativo rafforzamento sul fisso, con una quota di mercato aggregata del 30,8% nel mercato broadband (Fastweb 14,1%, Vodafone 16,7%) ed in particolare nel segmento business (quota aggregata 35,2%) potrebbe costituire una possibile minaccia futura per Tim Enterprise (quota del 41,5%) tra le imprese e nelle gare  per la pubblica amministrazione. “Sul segmento mobile vediamo invece qualche beneficio legato alla possibilità di una maggiore razionalità di Fastweb che opera con un’offerta sotto costo sul 5G (a 7,95 euro mese) sfruttando l’accordo di roaming con WindTre”, concludono gli analisti.

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