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ApprofondimentiTlc Mar 13 febbraio 2024

Tim, gli analisti vedono ricavi 2023 in crescita: bene fisso e Brasile, mobile ancora giù

Fondamentale sarà l'assemblea degli azionisti in xalendario per il 23 aprile per decidere dell'operazione su NetCo. Tim, gli analisti vedono ricavi 2023 in crescita: bene fisso e Brasile, mobile ancora giù Tim
Maddalena Camera
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Maddalena Camera

Settimana importante per Tim che riunirà il consiglio di amministrazione il 14 febbraio, giorno di San Valentino, per l’esame e l’approvazione dei dati preliminari di bilancio  del 2023 che devono essere approvati dalla cruciale assemblea per il rinnovo del consiglio stesso prevista per il 23 aprile.  Secondo il consensus elaborato da 11 banche d’affari, Telecom Italia dovrebbe aver chiuso gli ultimi tre mesi dello scorso anno con ricavi per 4,32 miliardi di euro, in crescita dell’1,3% rispetto ai 4,26 miliardi di euro  del quarto trimestre del 2022.

Debito in leggero aumento a fine 2023

L’Ebitda è stimato a 1,58 miliardi di euro, in aumento del 5,4% rispetto  al 4° trimestre 2022. Il Capex, ossia gli investimenti,  sarebbe a 1,32 miliardi di euro, in aumento dell’1,3% rispetto agli 1,3 miliardi degli ultimi tre mesi dell’esercizio precedente. A fine dicembre 2023, il debito è previsto a 25,75 miliardi di euro, in aumento, anche se leggero, rispetto ai 25,36 miliardi di inizio anno.

Scende ancora il fatturato del mobile rispetto al 2022

Quanto alle stime degli analisti per l’intero 2023 il consensus indica per l’esercizio appena concluso ricavi per 16,27 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto ai 15,8 miliardi ottenuti nell’anno precedente. La spinta sui ricavi è arrivata soprattutto dalla telefonia fissa che ha visto i ricavi in crescita a 9,055 miliardi contro gli 8,814 del 2022 (+2,7%). Male invece la telefonia mobile dato che l’Italia resta un mercato altamente competitivo a livello di tariffe e dunque i ricavi sono scesi dai 3,5 miliardi del 2022 ai 3,3 del 2023 (-5%).

Ancora in crescita la controllata brasiliana 

Molto performante invece la controllata brasiliana che vede il fatturato in crescita del 10,1%.  In calo gli investimenti (Capex)  a 3,96 miliardi  -0,6% rispetto ai 3,99 miliardi dell’esercizio precedente.

Anche Intesa SanPaolo ha avviato la copertura sulle azioni della compagnia telefonica con giudizio “buy” e target price di 0,40 euro per azione. Gli stessi esperti dell’ufficio studi hanno avviato la valutazione anche sulle Tim risparmio, sempre con raccomandazione “buy” e prezzo obiettivo di 0,40 euro per azione.

Assemblea Tim cruciale

Come già detto sarà cruciale l’assemblea del 23 aprile prossimo dove l’azionista di maggioranza Vivendi, contrario alla vendita della rete fissa a Kkr decisa dal cda in accordo con il governo, dovrebbe far valere le proprie ragioni. Vivendi ritiene che lo scorporo della rete, che verrebbe pagata dal fondo Kkr circa 22 miliardi e dunque porterebbe Tim a ridurre il debito di circa 14 miliardi, renderebbe però insostenibile la società dei servizi per la telefonia fissa e mobile. La ServCo, che si occuperebbe dei sevizi di telefonia fissa e mobile, infatti sarebbe costretta ad assorbire 18mila  dei 40 mila dipendenti di Tim. Troppi dato che i concorrenti (Vodafone e WindTre) ne hanno circa 6mila.

Il parere dei piccoli azionisti Tim

Ma secondo l’Asati, ossia l’associazione dei piccoli azionisti di Tim guidata da Franco Lombardi (che ha chiesto un posto in cda), per il futuro di Tim è importante completare la vendita della rete dato che soluzioni alternative sembrano poco realizzabili e, molto probabilmente, penalizzanti per  Tim perchè, dice Asati, “potrebbero non consentire di ridurre il debito in tempi brevi”. La vendita di NetCo, prevede il conferimento della rete  d’accesso primaria di Tim in FiberCop (proprietaria della rete secondaria in fibra e rame) e l’acquisto delle quote minoritarie di FiberCop detenute da Kkr (37,5%) e Fastweb (5%).  Telecom è salita in Borsa del 2,8% a 0,27 euro per azione, ancora lontana dai 0,40 euro previsti dagli analisti di Intesa ma anche di Equita e soprattutto dai 0,505 euro che la stessa Kkr aveva offerto per tutta Tim oltre due anni fa.

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