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Turismo Mar 07 giugno 2022

Acea raccoglie 2 milioni di euro di monetine dalla Fontana di Trevi e li dona alla Caritas

Prima della pandemia si era arrivati a 250 mila euro al mese, poi ko. Ora sono tornati i turisti e hanno ripreso a lanciare le monetine Turisti a Fontana di Trevi

Le monetine nella fontana di Trevi

La Caritas riceve ogni anno quasi due milioni di euro grazie alle monetine che i turisti lanciano nella Fontana di Trevi di Roma. Ci sono molti spiccioli di euro, ma anche monete sudamericane, dollari, yen, yuan e prima della guerra non mancavano rubli. Si raccoglie qualche quintale ogni anno che poi viene versato in beneficenza grazie a un accordo sottoscritto fra Comune di Roma e Caritas nazionale.

 

A “succhiare” le monetine dalla celebre fontana come si può vedere in queste immagini girate a Roma lunedì 6 giugno sono i tecnici specializzati di Acea, la municipalizzata romana quotata in borsa che gestisce le acque della fontana. Con una super pompa aspiratrice riescono in breve tempo a risucchiare tutte le monetine gettate dai turisti. L’operazione prelievo diventa così uno spettacolo nello spettacolo, con il pubblico che assiste pronto a gettare altre monete.

Acea aspira le monete

Prima della pandemia la raccolta avveniva ogni due giorni e si era arrivati anche a contare 250 mila euro al mese. Poi i lockdown e la caduta verticale dei turisti ha compromesso tutto, e solo da qualche mese si è tornati a raccogliere prima una volta alla settimana e da Pasqua si è saliti a due volte, con la speranza di tornare ai “fatturati del bene” del 2019, che fu anno record.

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