Dopo il doggy bag nasce il wine bag, il vino lo si porta a casa
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Vino & Cibo Mar 26 luglio 2022

Dopo il doggy bag nasce il wine bag, il vino che non si beve a Montepulciano si porta a casa

A Montepulciano il doggy bag e wine bag, realizzate con materiale riciclato e a sua volta ancora riciclabile Dopo il doggy bag nasce il wine bag, il vino che non si beve a Montepulciano si porta a casa
Redazione Verità&Affari
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Il progetto #PortamiConTe a Montepulciano

Da un accordo tra l’amministrazione comunale di Montepulciano, il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e gli esercenti del territorio, nasce il il progetto #PortamiConTe, al fine di utilizzare particolari doggy bag e wine bag, realizzate con materiale riciclato e a sua volta ancora riciclabile, da destinare ai tanti consumatori, ospiti e residenti, che popolano il territorio del Vino Nobile di Montepulciano, degustandone gli straordinari prodotti eno-gastronomici.

“Tutto ha preso forma da una riflessione che il Consorzio ha fatto al momento di redigere il primo bilancio di sostenibilità che lo scorso maggio ha portato quello del Vino Nobile di Montepulciano ad essere il primo distretto vitivinicolo italiano, con la certificazione Equalitas”, spiega il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi. “Quindi ci è sembrato importante affrontare il tema dello spreco alimentare che, in un borgo a forte vocazione turistica come il nostro, è all’ordine del giorno: ecco quindi questa soluzione ecosostenibile da un lato, didattica e comunicativa dall’altro”.

“Il contrasto allo spreco alimentare sta nel Programma di mandato di questa Amministrazione – sottolinea Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano – quindi abbiamo contribuito con convinzione a questo progetto e lo sosterremo affinché entri nelle abitudini degli operatori e dei consumatori. C’è un profilo etico di questa iniziativa che ci piace sottolineare, soprattutto in tempi in cui, alle già note difficoltà di approvvigionamento di intere aree del pianeta, si aggiungono rischi di carestie. Sicuramente l’utilizzo di doggy bag e wine bag riduce poi la quantità di rifiuti prodotti ed il loro impatto sull’ambiente”.

Il progetto delle doggy e wine bag e il tag #PortamiConTe. In virtù della forte presenza turistica nella città del Vino Nobile di Montepulciano e della capillare diffusione di strutture con somministrazione di cibi e bevande (oltre 200 esercizi tra enoteche, bar, ristoranti), è nata l’idea di realizzare delle scatole per raccogliere le pietanze e le bevande non consumate direttamente sul posto, contrastando così lo spreco degli alimenti avanzati che altrimenti si genererebbe. Con queste doggy e wine bag realizzate con carta riciclata, che al loro esterno hanno un’unica grafica realizzata dall’artista grafico Bobo Artefatti, contenente la spiegazione del progetto, si mira a potenziare il concetto di lotta allo spreco alimentare a partire proprio dall’utente che, una volta consumato il contenuto, rilascerà sul territorio confezioni a loro volta riciclabili a tutti gli effetti.

Gli obiettivi del progetto

Gli obiettivi, come dichiarato dai vari partner, sono sensibilizzare i consumatori contro lo spreco del cibo e sul grande tema del rispetto per l’ambiente; incentivare la raccolta differenziata nel territorio grazie a materiali completamente riciclabili/biodegradabili; promuovere le attività di sostenibilità del territorio stesso. Per il presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, “la lotta allo spreco alimentare è una lotta del nostro tempo. Dobbiamo tutti porre le condizioni per andare in questa direzione, abbiamo la necessità non solo d’investire in turismo enologico ma anche nel turismo ecologico. Nel rispetto della nostra terra, nel rispetto di chi ha anche meno opportunità è un’iniziativa bella voluta dal Consorzio del Vino Nobile, del Comune di Montepulciano, voluta da Confcommercio, da Confesercenti. A loro un grande grazie per questo che è uno dei vini migliori che si produce in Toscana. Oggi il Nobile di Montepulciano fa un ulteriore scatto in avanti, un territorio si mette a disposizione del futuro”.

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