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Draghi vola a Tel Aviv e opziona il metano israeliano

In Politica
14 Giugno 2022
Oggi col premier Bennett parlerà del maxi-giacimento Leviathan

Il viaggio di Draghi in Israele

Il gas è uno degli argomenti che il presidente del Consiglio Mario Draghi ha toccato ieri nel suo viaggio in Israele che si concluderà oggi. Al centro dell’interesse dell’Italia e in generale dei paesi europei c’è il maxi giacimento di gas naturale denominato Leviathan, che si trova a 130 chilometri di distanza da Haifa ed è il più grande del Mediterraneo (600 miliardi di metri cubi le riserve stimate). Dal giacimento, che confina con quello egiziano denominato Zhor e scoperto dall’Eni, si è già cominciato ad estrarre metano e ad esportarlo.

Non in Europa perché il progetto progetto del gasdotto EastMed (1.900 chilometri, un terzo su terraferma e due terzi in mare, passando per Cipro e Grecia) non è mai decollato, un po’ per l’opposizione della Turchia, un po’ per l’opposizione degli Stati Uniti, un po’ perché prima della guerra in Ucraina non c’era quel senso d’urgenza che invece ora c’è. Il progetto ha comunque ricevuto il via libera della Commissione Europea, che lo ha inserito fra i progetti di interesse comune, e si riceverà ingenti finanziamenti sia pubblici sia privati. Nei prossimi giorni la stessa Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sarà in Israele per occuparsi della pratica.

Gli incontri di Draghi

In una nota Palazzo Chigi ha sottolineato il solido partenariato commerciale tra Italia e Israele, in particolare nel comparto dell’innovazione e dell’Ict. Nel 2021 si è registrata una positiva e sostenuta ripresa dell’interscambio, ben oltre i livelli pre-Covid, che si è attestato a 4 miliardi di euro (+25,6% rispetto al 2020), con esportazioni italiane pari a 3,1 miliardi (+25,9%) e importazioni pari a 910 milioni (+24,6%). 

Oggi Draghi incontrerà a Gerusalemme con il premier israeliano Naftali Bennet (in agenda anche il conflitto russo ucraino, verso il quale la posizione di Israele è stata più equidistante di quella assunta dall’Unione europea, e la lotta all’antisemitismo), poi il presidente del Consiglio farà rotta in Palestina a Ramallah per un faccia a faccia anche con il primo ministro palestinese Mohammed Shtayyeh, con alcuni accordi di cooperazione sul tavolo.