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Volano le prenotazioni di Destination Italia, +400% a maggio

In Turismo
28 Giugno 2022

Il mese record di Destination Italia

Un mese da incorniciare. Il miglior risultato di sempre in termini di booking. È quanto ha realizzato nel mese di maggio Destination Italia, la maggiore travel tech italiana, quotata su Euronext Growth Milan. A maggio, infatti, le prenotazioni hanno raggiunto il valore di 4,1 milioni di euro, pari al +400% sul maggio 2021, e al +38% rispetto al maggio 2019, anno record per il fatturato della società.

Sommando a questo dato il valore delle prenotazioni al 15 giugno scorso, il gruppo ha superato i 15 milioni
di euro di booking complessivi registrati finora, confermando così la tendenza molto positiva dell’esercizio in
corso, sostenuto da una brillante ripresa del mercato turistico. Dina Ravera, presidente di Destination Italia commenta: “Eravamo certi che l’uscita dalla pandemia avrebbe creato un’esplosione nel booking del turismo nel nostro Paese facendo superare le prenotazioni del 2019. L’Italia resta il paese al primo posto nell’immaginario collettivo mondiale per vacanze da sogno, ed i primi cinque mesi di quest’anno confermano l’interesse dei turisti di fascia alta per il nostro Paese. Stiamo portando avanti con determinazione il nostro business plan che prevede la creazione di un campione del turismo incoming di qualità, ed in questo ambito appare positivo, in relazione alle ragionevoli previsioni di breve e medio periodo basate anche su considerazioni di ordine geopolitico ed economico, il riequilibrio delle provenienze dei clienti da diversi Paesi del mondo”.

Nel periodo in esame si evidenzia l’incremento delle prenotazioni di turisti di fascia alta provenienti dagli
Stati Uniti e dall’Australia e di turisti provenienti dal Canada, dall’Olanda e dal Regno Unito, così come dagli
Emirati Arabi, da Israele e diversi paesi del Sud America. Si continua a registrare, invece, la flessione delle prenotazioni provenienti dalla Russia, dovuta al conflitto bellico russo-ucraino ed alle relative sanzioni, ampiamente compensate da un portafoglio ordini bilanciato, con clienti provenienti da quasi 100 Paesi. In questo scenario, l’Europa è la prima regione con il 31% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 28%, da Est Europa con il 17% e dall’America Latina con il 10%. Tra i singoli paesi di origine delle prenotazioni spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e Penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia contribuiscono a bilanciare il portafoglio ordini.

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