Pil Italia rivisto al rialzo: +0,6% su trimestre e +1,9% su anno - V&A
Menu

QUOTIDIANO INDIPENDENTE - Fondato e diretto da MAURIZIO BELPIETRO

Home/ Economia/Primo piano
EconomiaPrimo piano Mer 31 maggio 2023

Pil Italia rivisto al rialzo: +0,6% su trimestre e +1,9% su anno

I dati Istat definitivi dei primi tre mesi del 2023: ripresa trainata dalla domanda interna, crescono consumi e investimenti Pil Italia rivisto al rialzo: +0,6% su trimestre e +1,9% su anno
Redazione Verità&Affari
di 
Redazione Verità&Affari

(Teleborsa) – Confermata la ripresa dell’economia italiana nel 1° trimestre dell’anno dopo la battuta d’arresto di fine 2022. Secondo i dati definitivi pubblicati dall’Istat, la crescita del PIL è risultata pari allo 0,6% in termini congiunturali e all’1,9% in termini tendenziali. Entrambe le misure registrano una revisione al rialzo di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima preliminare di fine aprile (+0,5% su trimestre ed un +1,8% su anno).

La domanda interna spinge la crescita

Il primo trimestre del 2023 ha avuto due giornate lavorative in più del trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al primo trimestre del 2022.

La crescita acquisita per il 2023 è positiva e pari allo 0,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima di aprile (+0,8%).

“La ripresa è dovuta alla domanda interna”, sottolinea l’Istat, indicando che la domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per +0,7 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,3 i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private, +0,2 gli investimenti fissi lordi e +0,2 la spesa delle Amministrazioni Pubbliche (Ap). Per contro, sia la variazione delle scorte, sia la domanda estera netta hanno contribuito negativamente alla variazione del Pil, entrambe per -0,1 punti percentuali.

Crescono consumi e investimenti

Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono in aumento, con una crescita dello 0,7% dei consumi finali nazionali e dello 0,8% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni e le esportazioni sono diminuite, rispettivamente, dell’1% e dell’1,4%.

Si registrano andamenti congiunturali positivi del valore aggiunto nell’industria e nei servizi, cresciuti rispettivamente dello 0,2% e dello 0,8%, e una stazionarietà nell’agricoltura.

Condividi articolo