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Economia Mer 29 giugno 2022

Ricavi dell’industria al top dal 2000, ma sono drogati dal rincaro dei prezzi

Cresce a livelli record su base congiunturale il fatturato dell’industria, che ad aprile ha fatto registrare un aumento del 2,7%.

Il dato sui ricavi dell’industria

Cresce a livelli record su base congiunturale il fatturato dell’industria, che ad aprile ha fatto registrare un aumento del 2,7% rispetto a marzo. Si tratta del «livello più elevato dall’inizio della serie storica» a gennaio 2000, segnala l’Istat. Rispetto all’anno precedente, corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale cresce del 22%. Gli indici destagionalizzati segnano aumenti congiunturali per i comparti dell’energia (+6%), dei beni strumentali (+3,5%), dei beni di consumo (+2,1%) e dei beni intermedi (+2,0%).

Tornando al dato record di aprile, l’Istat precisa che «la dinamica risulta meno accentuata considerando l’indicatore in termini di volume, disponibile per il comparto manifatturiero». Significa che dietro la crescita c’è un forte effetto del rialzo dei prezzi. Tanto che l’Unione nazionale consumatori attacca: «Rialzo illusorio, gonfiato da inflazione e caro bollette. È solo un miraggio! Senza il decollo dei prezzi il fatturato sarebbe praticamente fermo, +0,1% su mese e +0,2% su anno».

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