314 visite 3 minuti 0 commenti

Portobello vuole crescere e si compra il campione italiano dell’online ePrice

In Finanza
22 Giugno 2022

La catena Portobello compra ePrice

Portobello, società proprietaria della omonima catena retail di prodotti di qualità a prezzi accessibili e attiva attraverso l’attività di barter nel settore media advertising, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, si è aggiudicata, nell’ambito della procedura di pre-concordato preventivo pendente dinanzi al Tribunale di Milano, del ramo d’azienda “marketplace” di titolarità di ePrice Operations.

La storia di ePrice

Fondata a Milano nell’anno 2000, ePrice è uno dei principali negozi online italiani, specializzato nella vendita di prodotti high-tech (elettronica) e leader nel segmento dei grandi elettrodomestici. Il ramo d’azienda ha registrato un fatturato nel 2020 pari a circa 101,4 milioni e un ebitda di -14,1 milioni. Nel 2020, inoltre, il portale ha ricevuto quasi 65 milioni di visite con 500 mila clienti che hanno prodotto 637 mila ordini con uno scontrino medio di 287 euro.

“L’acquisizione del portale ePrice rappresenta certamente una pietra miliare della crescita di Portobello che da oggi, pur mantenendo il focus sullo sviluppo della catena di negozi fisici, diventa uno dei principali player italiani dell’e-commerce. Grazie infatti alla leadership ventennale di questa piattaforma, la società ha a disposizione un asset di prim’ordine per rafforzare la propria multicanalità di vendita”, ha commentato Roberto Panfili, co-founder e Coo di Portobello.

L’operazione sarà perfezionata con il supporto economico e operativo della società spagnola Riba Mundo Tecnologia S.L., leader di mercato in Europa nell’acquisto e rivendita di prodotti elettronici nel segmento B2B. Grazie alla flessibilità del modello di business di Portobello e al supporto di Riba Mundo Tecnologia S.L. Il prezzo per la compravendita del ramo d’azienda è pari a circa 6 milioni, interamente corrisposto alla parte venditrice in danaro alla data del closing ed in parte con accollo del debito di circa 900 mila euro, inerente ai 25 dipendenti oggetto di trasferimento all’interno del ramo.

È previsto che il closing dell’acquisizione possa essere realizzato nei tempi tecnici previsti per tal genere di operazioni, non appena saranno completate le procedure di aggiudicazione, inclusa la procedura sindacale per il trasferimento dei dipendenti, con una stima di circa 90 giorni. Il ramo, in quanto acquistato da società in procedura pre-concordataria, sarà libero da gravami e debiti ulteriori a quelli espressamente oggetto di accollo.