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L’eredità del governo Draghi: ogni mese più di 9 miliardi di debito aggiuntivo

In Politica, Primo piano
22 Luglio 2022
Per le finanze pubbliche altri 182 miliardi di rosso. La pressione fiscale è salita al 45% del Pil

Il debito lasciato del governo Draghi

Per elaborare il lutto nazionale decretato a reti unificate da televisioni e giornaloni mainstream orfani di Mario Draghi a palazzo Chigi ci sono molte possibilità, ma l’indispensabilità di farlo è sancita dalla psicologia e dalla psichiatria. Siamo già un Paese sull’orlo di una devastante crisi economica, aggiungere anche quella di nervi pare troppo. Seguendo i suggerimenti di Elizabeth Kubler Ross – psicanalista elvetica che ha codificato le cinque fasi del lutto – cerchiamo di capire come accelerare la negazione e la rabbia per purtroppo sorbirci la depressione – ma a quella ci ha già pensato Christine Lagarde – fare una sorta di patteggiamento con la realtà per arrivare all’accettazione dell’idea che anche Mario Draghi ha fallito nei conti come tutti i tecnici che sono stati chiamati al capezzale della Repubblica.

Il rapporto debito Pil

Il suo gabinetto si è insediato il 13 febbraio del 2021. Vediamo com’è andato il debito pubblico. Lo ha ereditato dal Conte due a 2.573,5 miliardi. Il rapporto debito Pil con un caduta del prodotto interno lordo dell’8,9% si è fermato a 155,3. Uno sprofondo, ma c’è stata la crisi pandemica con il più duro lockdown che si ricordi. Si dice che quando “le destre” vanno al potere lo Stato va a carte 48, ma il Conte Uno, quello con la Lega, aveva avuto in eredità dall’ultimo governo a guida Pd quello di Paolo Gentiloni promosso Commissario europeo all’Economia per gli ottimi risultati raggiunti, un debito pari a 2380,6 miliardi e lo ha lasciato a 2409,2 con un aumento di 28 miliardi e spiccioli. I governi a guida economica Pd dal 2014 al 2018 hanno accresciuto il debito pubblico di 259 miliardi (nello stesso periodo la Germania lo ha diminuito di 76 miliardi) salvo poi invocare il Mes. Ma torniamo a Draghi. Ha ereditato il debito a 2573,5 miliardi e a fine 2021 primo anno di governo, lo ha attestato a 2677 miliardi.

Tenendo conto del debito complessivo accumulato dal governo Draghi da febbraio il dato è di 149,266 miliardi (aggiornato con gennaio 2021), per aumento medio di 9,3 miliardi al mese. 

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