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I funerali di Del Vecchio, l’abbraccio di Agordo, il ricordo della moglie e dei figli

In Cronaca, In evidenza
30 Giugno 2022

I funerali di Leonardo Del Vecchio a Agordo

Un grande striscione con scritto “Grazie presidente”. Due ali enormi di persone per strada, fin da questa mattina presto, ad abbracciare per l’ultima volta il feretro del fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio. Altrettante all’interno del Palaluxottica di Agordo (Belluno) dove si sono svolte le esequie del re degli occhiali. Amici, dipendenti e residenti della valle, che tanto deve all’imprenditore che ha fatto la storia del made in Italy. Volti noti e meno, accomunati dal dolore e dal ricordo. Tutti a condividere  aneddoti e insegnamenti per il futuro, una delle tante impronte lasciate da Del Vecchio. Un clima carico di mestizia, ma anche di sentita gratitudine. Con la certezza che quello che in questo paesino di nemmeno 5mila abitanti è iniziato non finirà.

«Agli inizi degli anni sessanta – ha ricordato il vescovo  di Belluno e Feltre Renato Marangonieri un granello di senape, che ha trovato accoglienza e disponibilità in queste terre alte. Coloro che, giorno dopo giorno, sono diventati una grande famiglia e una grande azienda. Non smetteremo di  raccontare questa tua parabola di vita inscritta in queste valli». Oltre cinquemila le persone presenti alle esequie, con serrande dei negozi abbassate e uffici chiusi per lutto cittadino.

Tra i presenti numerose autorità e personaggi dell’economia e della finanza, che con Del Vecchio hanno condiviso una parte di vita come Silvio Berlusconi, Francesco Gaetano Caltagirone, Alessandro e Luciano Benetton. Leonardo Maria Del Vecchio, il figlio avuto dal fondatore con Nicoletta Zampillo, ha parlato a braccio: «Mi ha regalato i sette anni più belli della mia vita, perché ho potuto lavorare insieme a lui e conoscere quella famiglia che si chiama Essilux. Penso che oggi ci stia dando una grandissima opportunità, che io ho cercato in  tutta la mia vita: renderlo fiero. E lui ci guarderà fiero della nostra unione come famiglia, come figli e come azienda. Grazie papà, non ti deluderò».

Rocco Basilico, primo figlio di Nicoletta, accolto in Luxottica, dove è chief wearables officer, ha letto un discorso scritto con voce tremante. «Certi uomini nascono per adempiere un compito diverso dagli altri. Leonardo era certamente fra questi. Un uomo straordinario. O meglio, non ordinario – ha detto -. Non inquadrabile dai canoni e dagli stereotipi di noi persone comuni. Era chiaro che seguisse una missione: creare il più grande gruppo italiano, dando lavoro e serenità a decine di migliaia di famiglie, che sapevano di potere contare su un futuro sicuro. Io ho avuto l’opportunità e l’onore di fare parte della sua famiglia, e di lavorare con lui per molti anni. Parlavamo quasi solo di Luxottica, di come migliorarla e di come innovarla. Era il suo amore più grande, che nulla aveva a che vedere con il successo e con i soldi. Era la sua missione in questo mondo. Per questo la sua famiglia è molto più grande di quella biologica. Ieri passando per queste strade l’ho rivisto sulle sue montagne. Ora vi prego di ricordare Leonardo come un faro per tanti. Lo è stato per me e ne sento già la mancanza. Ma la sua missione continuerà. Il tetto che ha creato è solido, come una roccia. La sua luce illuminerà ancora il percorso per tante persone come è accaduto a me».

E ancora si succedono in tanti a testimoniare la grandezza e l’umiltà del capitano d’impresa. Nicoletta Zampillo è arrivata all’altare con la voce rotta dalla emozione. «Non sono molto abituata a parlare in pubblico, perché sono schiva e in questo accomunata con mio marito – ha premesso -. Volevo ringraziarvi per essere qui in tanti e drivi che Leonardo, il vostro presidente, il vostro amico, il vostro padre, vorrebbe che dicessi che lui sarà sempre qui con voi, che potrà sempre comunque riuscire a darvi dei consigli, e tanti ve ne ha già dati a tutti. Per cui dovete continuare, come continuerò io, ad essere forti, determinati nell’andare avanti. Questa azienda è la sua creatura. Tutti i dipendenti sono come dei figli per lui, e ha lasciato in eredità a tutti voi sicuramente qualcosa di straordinario che sono sicura che porterete avanti nel migliore dei modi». Il feretro è uscito dal PalaLuxottica al termine del funerale accolto tra gli applausi del pubblico.

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Giornalista, esperto di nuovi media e digitale. Responsabile dell'edizione online del quotidiano