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Superbonus 110%, è caos. E adesso c’è chi rischia di dover restituire pure i soldi

In Approfondimenti, Immobiliare
13 Giugno 2022

Il caos del bonus 110%

Il rischio è che molti dei lavori già iniziati debbano essere lasciati a metà. Un problema che riguarderà, soprattutto, i condomini, che stanno fruendo del bonus 110%, che potrebbero così anche assistere al paradosso, oltre di non veder completati i lavori, di dover restituire una parte degli incentivi statali già incassati. Un caos quello delle ristrutturazioni, che sta deflagrando giorno dopo giorno, con strascichi e polemiche. 

Lo stop ufficiale alla misura, decisa dal governo di Mario Draghi, sarà il prossimo 30 giugno. Ma come si sa le banche hanno già iniziato a tirare il freno a mano sulla possibilità di smobilizzare il credito. Da Intesa a Unicredit tutte a rotazione stanno avvisando i clienti del blocco degli sconti in fattura. Con la conseguenza diretta che le imprese edili, mancando la liquidità, possano, in alcuni casi, addirittura essere costrette a sospendere i lavori. 

E se il cantiere non viene completato in tempo si paventa un ulteriore problema. Quello con l’Agenzia delle Entrate, che potrebbe chiedere indietro la parte già avuta, con in più l’aggiunta di multe e sanzioni. Un pasticcio all’italiano, che potrebbe costare caro anche alle imprese di costruzioni. Cna stima che circa 30mila rischiano il fallimento. Lascerebbero a casa 150mila lavoratori.