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GovernoPrimo piano Lun 20 giugno 2022

Dr. Agnoli e Mr. Cingolani? Chi fa chi? Quanta confusione fra i ruoli

Dr. Agnoli e Mr. Cingolani o Dr. Cingolani e Mr. Agnoli? Questo è il dilemma alla Transizione ecologica fra il ministro e il suo consulente ROBERTO CINGOLANI MINISTRO TRANSIZIONE ECOLOGICA

Incarico da 8 mila euro al mese

Stefano Agnoli dal primo aprile è tornato ad essere consulente del ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani. Un incarico che formalmente dura sei mesi ed è retribuito 50 mila euro per il periodo, qualcosina in più di 8 mila euro al mese come “esperto sulle tematiche del settore energetico, italiano e internazionale a supporto dell’azione di coordinamento dei lavori e della redazione di documenti di pianificazione e programmazione energetica”.

STEFANO AGNOLI A UN CONVEGNO

Chi scrive e chi pensa

Agnoli è caporedattore economia del Corriere della Sera ed essendosi occupato da sempre di energia, ambiente e sostenibilità di quello ha scritto e scrive. Ormai il giornalista (che già prima aveva collaborato con Cingolani per otto mesi) si è quasi fuso nel ministro della Transizione ecologica, ed è difficile capire chi sia l’uno e chi sia l’altro ad avere l’idea e realizzarla. Doctor Agnoli e Mr Cingolani o al contrario Dr Cingolani e Mr Agnoli?

LUCIANO FONTANA DIRETTORE CORRIERE DELLA SERA

La linea… di chi?

Naturalmente nessuno dei due è davvero un mostro, però è difficile separare le funzioni. Ad esempio, il commissariamento della Sogin è attribuibile ad Agnoli che primo fra tutti ne ha scritto sul Corriere o a Cingolani che poi l’ha davvero attuato? E le posizioni pro nucleare di nuova generazione? Qui è stato prima Cingolani a parlarne (con spinte in avanti e marce indietro che hanno lasciato un po’ di confusione) e poi Agnoli a scriverne sul Corriere il 5 aprile scorso intervistando Francesca Ferrazza, che guida le attività Eni sulla fusione nucleare. Chi suggerisce a chi? Un po’ di confusione c’è. Tanto da lasciare aperta una domanda dalle cento pistole: è il Corriere della Sera a dare la linea di politica energetica al governo di Mario Draghi o è questo ultimo attraverso il suo ministro Cingolani a orientare la linea sulla energia del Corriere della Sera? Ah, saperlo…

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